Cinque regole d'oro per prendere bene il sole

sun exposureLe vacanze di molti sono già finite ma qualche fortunato si trova ancora nel bel mezzo delle proprie ferie o le sta ancora organizzando nel periodo più bello dell’estate. Chi vive al mare invece può ancora godersi le spiagge a lungo. In tutti questi casi può essere utile ricordarsi le regole d’oro per prendere bene il sole e non danneggiare la propria pelle. Non dobbiamo mai dimenticare che chi ha la pelle scura e si abbronza facilmente non è comunque immune ai danni del sole.

La crema solare va applicata almeno mezz’ora prima di esporsi al sole perché la pelle l’assorba e i filtri diventino efficaci. Dopo il bagno, la doccia o una copiosa sudata giocando a beach volley, però, va sempre e comunque riapplicata.

Non usate profumi prima di esporvi al sole perché possono essere foto sensibilizzanti e provocare macchie o irritazioni. Se la sera prima vi siete irrorati di profumo, non trascurate di lavarvi prima di infilarvi il costume e scendere in spiaggia.

È vero che l’acqua con l’effetto lente potenzia l’abbronzatura, ma il rischio collaterale è quello di scottarsi un po’ se si è a rischio per via della pelle molto chiara. Asciugatevi un po’ prima di mettervi al sole dopo il bagno.

La protezione solare va utilizzata anche quando si è scuri, dopo molte settimane di sole o se si ha pelle poco sensibile. I danni a lungo termine, infatti, non potete vederli subito dopo la giornata di mare ma dopo qualche anno. Non è meglio prevenirli spalmandosi un po’ di crema anziché fare i gradassi con chi è più attento nell’usare una protezione solare?

Infine, ricordatevi sempre di idratarvi bene durante l’esposizione, bevendo molto e non aspettando mai di avere sete prima di bere dell’acqua. Meglio prediligere l’acqua che le solite bibite gassate e molto zuccherate.

Foto | Flickr

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