Kefir, la bevanda del benessere che disseta

kefir Il Kefyr è una bevanda rinfrescante tipica della tradizione medio-orientale. Il suo nome deriva dal turco keyif, che è traducibile con il termine benessere. Originario delle montagne del Caucaso, è utilizzato da millenni nelle regioni dell’ex Unione Sovietica e nell’Asia centrale.

Il Kefyr è ottenuto per fermentazione ed in base alle diverse aree geografiche è prodotto essenzialmente con vari tipi di latte (capra, vacca, pecora) o anche con liquidi zuccherini; esiste infatti anche il Kefyr d’acqua, di soja e riso.

In definitiva è il prodotto di una complessa fermentazione dei “granuli di Kefyr” (detti Kefyran). Tali granuli assomigliano a una piccola infiorescenza di cavolfiore e sono costituiti da una grande varietà di microrganismi: lattococchi, lattobacilli, leuconostoc, enterococchi, acetobatteri e lieviti. Dalla composizione microbiologica del granulo dipende la composizione microbiologica della bevanda che ne deriva.

Il Kefyr ha una consistenza cremosa o liquida, ha un sapore acidulo e può essere più o meno frizzante. Questo lo differenzia dagli altri latti fermentati, poiché essendo presenti i lieviti vi è presenza di anidride carbonica, da qui la “frizzantezza”, e di piccolissime quantità di alcool.

Al Kefyr si attribuiscono effetti favorevoli nel prevenire gastriti, diarrea, malattie intestinali nei bambini e problemi di digestione nelle persone anziane, determina anche effetti favorevoli sull’apparato circolatorio e sul sistema nervoso; inoltre si può anche aggiungere che la presenza di anidride carbonica e sali di calcio facilita la diuresi, mentre l’acidità e la caratteristica microflora stimolano la salivazione, la secrezione di enzimi nello stomaco e migliorano la peristalsi intestinale.

Proprio per le sue notevoli virtù benefiche, oggi la bevanda gode di un giusto rilancio. Per esempio, la storica gelateria di Napoli Remy Gelo produce il Kefyr di latte. E' possibile acquistare il Kefyr di latte intero, latte scremato, latte intero con fibre, latte intero frizzante. E poi il Kefyr di latte con aggiunta di frutta nelle seguenti varianti: fragola, banana, amarena, albicocca, mandorla, nocciola, ananas, cocco, arancia e carote, pistacchio siciliano, caffè, mirtilli, lamponi e frutti di bosco.

Se non viene consumato subito, il Kefyr deve essere messo in frigorifero a una temperatura che va da 0° a 4°, dove si conserva senza problemi per oltre due settimane. Non bisogna sottoporre a riscaldamento il Kefyr prima di consumarlo, ciò potrebbe provocare la perdita delle flora batterica in esso contenuta.

Foto | Flickr

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