Vitamina C: consigli per assumerla al meglio

vitamina CLa vitamina C è uno dei più fedeli alleati del nostro benessere, ma bisogna sapere anche come assumerla per non vanificarne gli effetti. È importante che l’assunzione sia costante, inserendo nell’alimentazione cinque porzioni di frutta e verdure tutti i giorni. Non serve a niente abbuffarsene un giorno o per una settimana e poi lasciare che la dieta ne sia carente per giorni.

Le quantità necessarie variano da persona a persona secondo lo stile e il periodo della vita. Per esempio una donna che assume anticoncezionali, le donne incinte o che allattano, i fumatori o chi consuma alcol devono assumerne circa 200 mg. al giorno, corrispondente più o meno a due arance.

Chi è molto stressato o pratica sport ad alto impatto deve aumentare le quantità fino a 500 mg. al giorno, che raddoppiano in caso di decorsi di cicatrizzazione o infezioni o carenze specifiche di vitamina C nell’alimentazione.

Il succo di frutta ad alto contenuto di vitamina C va consumato immediatamente perché il suo valore si disperde rapidamente. I succhi confezionati hanno un valore di vitamina C inferiore rispetto a quelli freschi. Se conservati in frigorifero per un paio di giorni perdono circa la metà del loro contenuto in vitamina C.

Gli alimenti che ne sono più ricchi, da consumare avidamente, sono: agrumi, cavolfiore, asparagi, cavoli, spinaci, carote, aglio, cicoria, avocado, mango, kiwi, ananas, papaia, fragole, ravanelli, sedano, piselli, melone, anguria, lamponi.

Qualche trucco per potenziarne gli effetti? Aggiungete allo yogurt o al formaggio fresco della frutta ricca di vitamina C o allungate la spremuta di agrumi con del tè verde.

Ricordate che il consumo di tabacco, alcol e caffeina riduce i valori della vitamina C e i suoi effetti sul nostro organismo.

Foto | Flickr

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