Polipi intestinali maligni: i sintomi e le terapie migliori

I polipi intestinali si manifestano con sintomi ben precisi, che è bene riconoscere subito per poter mettere in atto le terapie migliori per poter guarire nel più breve tempo possibile. Ecco quali sono.

Polipi intestinali maligni

Il polipi intestinali maligni sono delle protusioni che si trovano sulla superficie mucosa dell'intestino: possono essere piccoli o raggiungere grandezze più importanti. I polipi intestinali si suddividono in infiammatori, di origine congetina, adenomatosi oppure maligni, con displasia grave e carcinoma.

I polipi intestinali maligni possono svilupparsi da polipi adenomatosi: da questi polipi neoplastici derivano i tumori del colon retto. Il grado di malignità dipende dal grado di displasia, mentre il rischio di degenerazione è molto variabile e dipende da fattori istologici, dalle dimensioni, dal numero di polipi presenti.

Molto spesso i polipi intestinali maligni sono asintomatici, mentre a volte possono presentarsi anemia, ematochezie, perdita cronica di sangue occulto, sangue occulto nelle feci. Tramite la colonscopia virtuale, la colonscopia tradizionale o il clisma opaco a doppio contrasto.

La terapia migliore in caso di polipi intestinali maligni è la rimozione della massa tumorale e dei linfonodi annessi, mentre la chemioterapia e la radioterapia sono terapie complementari. Il paziente dopo l'intervento e l'asportazione dei polipi intestinali maligni deve essere seguito costantemente per poter capire se il problema si è risolto e se non sono necessarie altre indagini e cure.

L'asportazione, spesso, può avvenire durante l'esame colonscopico: tramite un'indagine istologica, poi, il medico valuterà se sarà sufficiente quel metodo o se il paziente dovrà sottoporsi ad un nuovo intervento più radicale. In caso di poliposi adenomatosa familiare, infine, potrebbe essere necessaria l'asportazione di tutto il colon.

Foto | da Flickr di tipstimes

Via | Iannetti

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