Consigli per combattere l'insonnia senza dover cambiare letto

princess bedL’insonnia è una vera e propria piaga sociale. Chi ne soffre diventa irritabile e scarica durante il giorno – spesso sugli altri – le proprie frustrazioni notturne. Si vede come l'insonnia di uno si finisca per pagarla in tanti. Non sempre è colpa del letto, come spiegano dal Sleep-Wake Disorders Center a New York. Eppure è il primo dettaglio che si corre a cambiare quando il sonno latita.

Una vera manna per i produttori di materassi che hanno ideato qualunque soluzione per offrire riposo garantito ai propri clienti, persino un letto da 60.000 dollari che giura di sconfiggere l’insonnia ma che può rivelarsi un vero flop perché, dicono gli esperti, non esiste una regola univoca per tutti: c’è chi dorme meglio su un fondo morbido e chi non chiude occhio se non ha un materasso di marmo sotto la schiena.

Il letto va quindi scelto secondo le proprie preferenze e sono altri i dettagli cui guardare per curare l’insonnia. I consigli del New York Times arrivano a proposito. Per cominciare, se durante il giorno pratichiamo un po’ di attività fisica e ci esponiamo un po’ alla luce naturale i ritmi sonno veglia ne trarranno vantaggio, con ottime ricadute sul riposo notturno.

Bisogna evitare i pisolini durante le ore del giorno in modo da riservare alla sola sera il momento di relax che prelude al sonno, evitando con cura caffeina e nicotina ma anche cene troppo pesanti o, al contrario, digiuni serali.

Trasformate il momento di andare a letto in un piccolo rito aggiungendo una tisana rilassante e abbassando le luci e spegnendo gli schemi di televisore e pc un’oretta prima di dormire. Eliminate le luci che possono darvi fastidio e smorzate i rumori della casa.

Se vivete in una zona del centro un po’ trafficata potreste pensare di installare dei vetri doppi. Infine, curate che la temperatura della stanza in cui riposate sia regolare, non troppo calda né troppo fredda.

Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: