Cosa sono i condilomi vulvari e come riconoscerli

I condilomi genitali, chiamati anche creste di gallo, verruche genitali, porri venerei, condilomi acuminati o papillomi anogenitali, sono delle malattie virali, che possono essere trasmesse con i rapporti sessuali. Ecco tutto quello che c'è da sapere sui condilomi vulvari.

condilomi vulvari

I condilomi vulvari sono delle malattie virali, trasmissibili anche con i rapporti sessuali: provocati dal papillomavirus umano, da un virus che appartiene alla famiglia di quelli delle verruche, devono essere curati non appena ci si accorge di averli, per evitare di contagiare i nostri partner sessuali. I condilomi di solito colpiscono le mucose, come vagina, cervice, uretra, lingua, cavo orale, laringe, esofago, ma anche la cute, come quelle del pube, del pene, dello scroto, del perineo, delle grandi labbra e anche della vulva, da qui il nome di condilomi vulvari.

I condilomi vulvari si manifestano come escrescenze carnose che possono essere rosa ma anche brune: in gravidanza i condilomi si sviluppano con maggiore rapidità e con dimensioni maggiori. Provocati dal papillomavirus umano, devono essere curati subito, per evitare che questa malattia venerea possa trasmettersi ai propri partner: anche loro dovranno essere visitati e seguire la cura nel caso il virus abbia colpito anche loro.

I condilomi vulvari, una volta individuati, possono guarire con diversi trattamenti: se la crioterapia con azoto liquido è indicata in caso di condilomi esterni, in caso di condilomi genitali si possono usare creme ad uso locale. Nel caso i condilomi siano recidivi, bisognerà vedere se è il caso di una terapia laser.

Consultate sempre il medico nel caso notaste qualcosa che non va, se il trattamento che vi ha prescritto vi procura qualche effetto collaterale o se i condilomi non guariscono nei tempi indicati dall'esperto.

Foto | da Flickr di euthman

Via | Ildermatologorisponde

  • shares
  • +1
  • Mail