Cistite emorragica in gravidanza: cosa fare e quando preoccuparsi

La cistite è un'infezione che si può manifestare in diverse forme: si suddividono in cistiti non complicate e complicate. Quando in gravidanza la donna soffre di cistite emorragica, ecco come comportarsi.

Cistite emorragica in gravidanza

La cistite emorragica può preoccupare ogni persona che ne viene colpita, ma in particolare le donne in dolce attesa. Se la cistite altro non è che un'infiammazione acuta, la cistite emorragica è un'infiammazione acuta infettiva della vescica, che interessa anche i capillari della sottomucosa. In questo caso, dunque, le lesioni sono più profonde.

La cistite emorragica si manifesta con dolore alla minzione e presenza di sangue nelle urine, per questo in gravidanza desta particolari preoccupazioni. Quando notate tracce di sangue, dovete rivolgervi al vostro medico o al vostro ginecologo, che sicuramente vi inviterà ad esetuire una coltura delle urine, per poter individuare il batterio alla base dell'infezione.

Per poter curare la cistite solitamente si prendono dei farmaci antibiotici, dal momento che la patologia è causata da batteri (l'Eschirichia Coli proveniente dall’intestino è il batterio maggiormente incriminato): terapia e dosaggi devono essere prescritti dal proprio medico di base e si consiglia l'assunzione di moltissima acqua durante il trattamento. Le donne in dolce attesa possono comunque prendere gli antibiotici consigliati durante la gravidanza.

Ovviamente per poter evitare in futuro l'insorgenza di cistite emorragica si dovrà avere un'ottima igiene intima, bere molta acqua e fare molta attenzione, rivolgendovi al vostro medico ogni volta che notate qualcosa di strano. Anche una corretta alimentazione ed eventuali integratori possono aiutare le donne ad evitare future infezioni urinarie.

Via | Cistite

Foto | da Flickr di jolevine

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