Cosa sono i linfociti B e cosa significa se sono alti o bassi

Linfociti B, cosa sono e qual è il loro ruolo nel nostro organismo? E cosa vuol dire quando essi sono in aumento, o in diminuzione? Ecco alcune informazioni utili in merito all’argomento.

Linfociti B cosa sono

I Linfociti sono in generale delle cellule del nostro corpo la cui funzione è quella di salvaguardare l'immunità acquisita, ovvero la capacità che ha il nostro organismo di combattere contro degli antigeni che lo aggrediscono. Normalmente, quando avviene un’infezione, il numero dei linfociti aumenta, e non di rado si presenta un conseguente aumento del volume dei linfonodi. Detto ciò, esistono diversi tipi di linfociti: i linfociti T, le cellule natural Killer, ed i linfociti B.

Questi ultimi, avrebbero una vita media di pochi giorni, ed hanno la funzione di produrre gli anticorpi. Vengono spesso paragonati a delle vere e proprie sentinelle, raggruppati in famiglie che, quando incontrano un nemico, si differenziano in plasmacellule e producono appunto gli anticorpi, mediante i quali si procederà poi con l'eliminazione dell'intruso. Dopo questa prima esposizione immunologica, i linfociti conserveranno una "memoria", in modo tale che i successivi attacchi vengano sconfitti più rapidamente.

I linfociti corrispondono al 25%-35%, per uomini e donne. Se questi dovessero risultare in eccesso (si parla in questo caso di linfocitosi), fra le cause di potrebbe indicare un aumento fisiologico che avviene fra i 4 mesi e i 4 anni di età nei bambini, oppure alla presenza di patologie quali mononucleosi infettiva, orecchioni, pertosse, varicella, morbillo, epatite virale, infezioni croniche, sifilide, …

Se si dovesse riscontrare invece una diminuzione (si parla in questo caso di linfopenia), tale risultato potrebbe essere dovuto all’assunzione di farmaci chemioterapici e di cortisone.

via | MyPersonalTrainer, ItaliaSalute
Foto | da Pinterest di Cathy McKinney

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