Fa bene, ed è un fatto. Ma qual è il momento migliore della giornata per mangiare la frutta ottimizzandone le proprietà? Qualcuno dice che mangiarla a fine pasto non è una buona scelta mentre altri riservano alla frutta lo spuntino di metà mattina o la merenda. Chi avrà ragione? Le preferenze personali, indubbiamente, restano intoccabili, ma vediamo di capire quando sarebbe meglio consumare la frutta e perché.
La fine del pasto è il momento peggiore che possiamo scegliere per mangiare un frutto perché la digestione lunga tipica di un pasto principale viene ulteriormente allungata dalla fermentazione che avviene nello stomaco. Sarebbe meglio per questa ragione mangiare la frutta da sola, a stomaco vuoto tra un pasto e l’altro, preferibilmente come spuntino spezzafame.
Questa scelta migliora anche l’assorbimento dei principi nutritivi della frutta, tra cui importanti vitamine e minerali. Il contenuto di fruttosio, poi, assicura energia anche senza associare allo spuntino altre fonti energetiche. Ottima la scelta della frutta per lo spuntino pomeridiano perché il metabolismo è già più lento rispetto alla mattina e non avrà difficoltà nell’assimilare un frutto. Ma è bene anche associare un po’ di frutta alla colazione.
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David Gilmour
17 mar 2010 - 12:13 - #1Ottimo consiglio che condivido appieno! Ho sempre saputo che è sbagliato mangiare la frutta dopo i pasti principali!