Ormai si stanno sperimentando numerosi rimedi, naturali e non, per far fronte ad una delle patologie degenerative più problematiche di quest’ultimo secolo: l’Alzheimer. E l’ultimo rimedio possibile proviene dal mondo marino.
Si chiama omotaurina ed è una molecola estratta da alcune specie di alghe marine. Lo studio sull’argomento è stato presentato da un professore di biochimica-clinica della facoltà di Medicina dell’università degli studi del Molise.
L’omotaurina sarebbe in grado di proteggere le cellule neuronali dall’invecchiamento e quindi dalla comparsa dell’Alzheimer, oltre che avere effetti positivi su malati già colpiti in forma leggera o moderata. Si pensa addirittura che a breve un’azienda farmaceutica lancerà un prodotto a base di omotaurina, dapprima in Canada e poi in Europa.
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zampo
03 feb 2010 - 09:25 - #1Ste varie alghe che vengono riproposte di tanto in tanto per tutti i campi (dal ricavarne il combustibile, alle cure per svariate malattie) mi stupiscono sempre di più per la loro versatilità….