
Mentre gli allergici si preparano all’arrivo della primavera e gli intolleranti combattono quotidianamente con questa o quella sostanza, arriva un provocatorio studio dell’università inglese di Portsmouth, riportato da La Stampa, secondo il quale allergia ed intolleranze sono, nella maggior parte dei casi, un problema mentale.
Pustole, eritemi, gonfiori addominali ed altri sintomi, caratteristici soprattutto delle intolleranze, sono reali, ma spesso è un errore dei soggetti credere e decretare di essere intolleranti a questo o a quell’elemento: lo studio di Portsmouth dimostra che sebbene il 20% della popolazione affermi di essere allergico o intollerante a qualche alimento, solo il 2% lo è veramente.
La conseguenza dell’auto diagnosi è l’eliminazione dalla dieta di alimenti che invece sono fondamentali, con un conseguente indebolimento dell’organismo. Secondo i ricercatori la colpa può essere attribuita al falso allarmismo e alle informazioni che circolano sul web. Ricordando che allergie ed intolleranze possono essere accertate da analisi e diagnosi mediche, vi chiedo se secondo voi l’intolleranza alimentare può essere più mentale che fisica.
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Berno
26 gen 2010 - 08:55 - #1il punto è che spesso si tratta di crossreazioni fra alimenti o alimenti e medicinali o altro. la gente (in italia) poi non vede l’ora di autodefinirsi “malata” o “allergica” e allora non si fa esami ma taglia determinati tipi di cibo e si piange addosso per il resto della vita.
la disinformazione crea persone infelici.