Perché il selenio è importante per la tiroide

Noci

Selenio e tiroide: quale sarà la correlazione? Spesso, quando parliamo di dieta e di un corretto funzionamento della tiroide, ci ritroviamo a parlare dell’importanza dello iodio, un minerale fondamentale per la funzionalità di questa ghiandola. Tuttavia, forse non tutti sanno che esiste un altro elemento davvero importantissimo per il funzionamento della toroide: il selenio appunto. Il selenio è un oligoelemento presente in natura, che riveste un ruolo fondamentale per il funzionamento di molti processi vitali. Nonostante ciò, negli ultimi anni si è registrata una diminuzione di tale sostanza nell’alimentazione della popolazione europea, generalmente provocata da delle modalità di colture nei campi.

A causa di ciò, sono sempre più le persone che presentano una carenza di selenio nella propria dieta, una sostanza tuttavia necessaria per la sua funzione difensiva e regolatrice nel nostro organismo, ma non solo.

Come dicevo, il selenio riveste una grande importanza per il funzionamento della tiroide, ed in particolare nella produzione degli ormoni tiroidei. Tale elemento è fondamentale per il sistema di enzimi che trasformano la T4 (tiroxina) in T3 (triiodotironina), e una sua carenza provocherebbe una riduzione di produzione di quest’ultima. Sarebbe stato dimostrato che una carenza di selenio potrebbe provocare una tiroidite cronica autoimmune in soggetti predisposti.

Ma quali saranno le fonti alimentari di selenio? Questa sostanza può essere assunta attraverso i pesci, i frutti di mare, le frattaglie, i cereali, la frutta secca (in particolare le noci brasiliane), il lievito di birra e verdure (in particolar modo i broccoli, i cetrioli, l'aglio e le cipolle).

via | Tiroide.com
Foto | Pinterest, Mike Hill

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