Dipendenza da caffeina? Ecco le alternative al caffè

art coffeeAvete calcolato la quantità di caffeina che riuscite ad assumere ogni giorno? Se pensate sia troppa e meditate di limitarne l’assunzione ecco qualche alternativa al caffè che vi renderà più semplice rinunciare a qualche tazzina di troppo.

Per cominciare potreste considerare la possibilità di sostituire la pausa caffè con una pausa a base di tè. È importante però scegliere bene la varietà di tè con cui preparare l’infuso. Il tè kukicha, per esempio, ha una bassa quantità di teina ma un alto potere rivitalizzante se vi sentite un po’ giù e vi serve una carica di energia.

Anche il tè bancha è un’ottima alternativa perché povero di sostanze eccitanti ma ricco di antiossidanti. Altrettanto prezioso per le sue proprietà, moltiplicate per le numerose erbe che contiene, è il tè mù, composto da sedici diverse erbe tra cui ginseng, dente di leone, cannella, liquirizia, zenzero.

Ma se proprio non riuscite a rinunciare all’aroma del caffè e all’effetto placebo e rilassante che comporta una pausa con la tazzina calda in mano, provate con i decaffeinati oppure con la cicoria come surrogato del caffè. Si ottiene dalla torrefazione di radici vegetali ed era molto diffuso in tempi di guerra, quando trovare il caffè vero era difficile. Costa meno e non contiene la caffeina.

Foto | Flickr

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