Carbossiterapia, una tecnica italiana per combattere l'obesità



Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori italiani dell’Università di Siena ma la notizia è rimbalzata anche sui giornali internazionali.

Questa tecnica innovativa denominata "carbossiterapia", consiste nell’iniettare anidride carbonica tramite aghi sottili in parti specifiche del corpo (come cosce, ginocchia e addome), la quale aiuterebbe a perdere peso ingannando il corpo e portando così una riduzione dei tessuti corporei.

Secondo le parole degli studiosi il gas si diffonderebbe nel circuito circostante causando una dilatazione dei vasi sanguinei. Questa dilatazione aumenterebbe il flusso sanguineo, che porta ossigeno e altri nutrienti alle cellule.

"La CO2 è prodotta naturalmente dalle cellule del nostro corpo. E' assorbita rapidamente attraverso il flusso sanguineo ed espulsa tramite il fiato e i polmoni", hanno spiegato i ricercatori. "Iniettarne piccole quantità nel corpo non rappresenta quindi un pericolo. La CO2 uccide le cellule grasse, mentre l'ossigeno elimina il fluido presente tra le cellule. Questo inganna il corpo umano, che riduce così il grasso in eccesso", hanno aggiunto.

I primi risultati, ottenuti su 48 donne italiane, sono promettenti: sono state riscontrate riduzioni di 2 cm delle cosce, 1 centimetro dalle ginocchia e 3 centimetri della circonferenza vita.

Un secondo trial clinico della tecnica sarà condotto su pazienti sovrappeso all Northwestern University negli Stati Uniti.

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