Come riconoscere il coma etilico dai sintomi

Può capitare a tutti di esagerare con l'alcol in una serata fuori con gli amici e subire gli effetti di un'alzata di gomito più forte delle altre, ma arrivare ad una condizione di coma etilico è uno stadio ben più avanzato di una semplice sbornia; comporta una serie di rischi e pericoli diversi dai normali postumi, che variano a seconda delle caratteristiche fisiche del soggetto, della sua capacità di metabolizzare l'etanolo e della condizione fisica del determinato momento.

L'intossicazione da alcol fino allo stadio di coma etilico si può riconoscere da sintomi ben precisi e solitamente spia di allarme dei pericoli che si possono correre. I sintomi più frequenti sono:


  • stato di incoscienza

  • alitosi

  • arrossamento cutaneo

  • vasodilatazione ed ipotermia

  • bradicardia ed ipotensione arteriosa

  • depressione respiratoria


Se si osservano queste caratteristiche in un soggetto, la cosa migliore da fare è chiamare un'ambulanza che trasporterà il paziente in ospedale per intervenire in modo tempestivo: non esistendo un efficace antidoto alla condizione di coma etilico, la medicina si occupa solitamente di ripristinare i valori glicemici e il pH con l'aiuto di vari preparati e medicinali, oltre a riequilibrare i corpi chetonici,  in modo da accelerare la metabolizzazione dell'alcol e il successivo smaltimento.

Nei casi più gravi bisogna intervenire sui problemi respiratori tramite respiratore artificiale e occuparsi con urgenza della possibile condizione di ipotermia, uno stadio avanzato del coma etilico che può portare anche alla morte.

Foto | Flickr

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