Tutti pazzi per la dieta dei biscotti

biscotti Si può davvero perdere peso mangiando biscotti? E' quello che sperano molte delle persone che combattono ogni giorno con la bilancia. In America, la dieta dei biscotti sta avendo un vero e proprio boom ed è molto amata e, di conseguenza, pubblicizzata da star come Kelly Clarkson e Jennifer Hudson. Secondo il New York Times, la Cookie Diet è seguita da mezzo milione di persone che sperano di perdere peso senza fare sacrifici.

Ma che sarà mai questa dieta dei biscotti? Consiste nel mangiare diversi biscotti durante la giornata ed un solo pasto completo iperleggero di più o meno 1.000 calorie, ad esempio pollo bollito e verdure. Secondo i dietologi, la popolarità di questo regime dietetico sta tutto nel fatto che si tratta di una soluzione rapida. In realtà, a me sembra soltanto l'ennesima trovata commerciale per spennare le povere ingenue che ancora non hanno capito che si dimagrisce solo con una dieta equilibrata e prolungata nel tempo.

I famosi biscotti di cui si parla nella dieta, infatti, sono dei preparati speciali (nè più nè meno delle barrette sostitutive del pasto). Una scatola di biscotti costa 56 dollari e dura una settimana: l'equivalente di 37,00 euro. Questi biscotti sono fatti con una ricetta iperproteica preparati con proteine ricavate da carne, latte e uova e da speciali aminoacidi.

Proprio per questo, i nutrizionisti sono molto scettici sulla effettiva riuscita di questa dieta che tutt'al più potrebbe avere un effetto yo-yo ma potrebbe anche causare dei seri effetti collaterali dovuti alla carenza di nutrienti importanti nella dieta quotidiana. Per esempio, la mancanza di potassio potrebbe indurre calcoli biliari, palpitazioni cardiache e indebolimento delle funzioni epatiche.

Via | The New York Times

  • shares
  • +1
  • Mail