Per una nutrizione sana è meglio il dietologo o il nutrizionista?

Una sana nutrizione è fondamentale per mantenersi in salute. I cibi, infatti, non portano con loro solo le calorie necessarie per far fronte ai fabbisogni energetici dell'organismo, ma anche nutrienti che possono avere “effetti collaterali” pericolosi per il benessere del corpo. Pensiamo, ad esempio, ai grassi saturi e al colesterolo, che possono contribuire ad aumentare i rischi per il sistema cardiovascolare.

nutrizione

Ciò non significa che alcuni cibi debbano essere demonizzati: tutti i nutrienti sono importanti, ma è fondamentale assumerli in modo corretto e nelle giuste proporzioni, prediligendo quelli più salutari e seguendo le regole di una corretta alimentazione. Questo principio può, però, essere solo apparentemente semplice e raggiungere l'obiettivo di garantirsi una nutrizione sana può risultare più difficile del previsto. Fortunatamente, esistono figure professionali che possono aiutare nell'impresa: il dietologo e il nutrizionista. Ma che differenza c'è fra questi due specialisti dell'alimentazione? E, soprattutto, quand'è il caso di rivolgersi all'uno piuttosto che all'altro?

In realtà, dietologo e nutrizionista possono avere due formazioni diverse fra loro. Con dietologo - termine più gergale che tecnico - ci si riferisce sempre a un laureato in Medicina e Chirurgia che ha conseguito la specialità in Scienze dell'Alimentazione la cui definizione esatta è "medico nutrizionista". In quanto medico, questo professionista ha la responsabilità clinica del paziente, può effettuare diagnosi e prescrivere non solo diete, ma anche farmaci anche a chi è affetto da patologie specifiche.

Nel gergo comune con il termine nutrizionista non ci si riferisce invece sempre a un laureato in medicina; spesso infatti si parla di "nutrizionista" riferendosi a biologi o a farmacisti che hanno seguito corsi specifici in tema di nutrizione. La formazione di questo professionista dell'alimentazione è, però, improntata sugli individui sani, in assenza di specifiche patologie. Per questo motivo rivolgersi al nutrizionista è una scelta giusta se non si ha a che fare con malattie, ma si è in cerca di una guida per imparare ad alimentarsi in modo corretto.

Esiste, poi, una terza figura professionale, quella del dietista. In questo caso si tratta di laureati con competenze tali da poter elaborare, formulare e monitorare le diete prescritte da un medico. Al nutrizionista è, quindi, possibile rivolgersi sia se si è in buone condizioni di salute, sia, dopo aver consultato un medico dietologo, se si soffre di specifiche patologie.

Se, quindi, lo scopo è solo quello di imparare a mangiare in modo corretto, magari anche per riuscire a perdere qualche chilo in più, tutti e tre questi professionisti possono fornire le indicazioni necessarie per raggiungere l'obiettivo.

Via | Andid
Foto | Flickr

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