L'enuresi notturna negli adulti e nei bambini: cause e rimedi

enuresi notturna

L'enuresi notturna è un disturbo tipico dei bambini con età compresa tra i 5 e i 10 anni, ma può colpire anche gli adulti: altro non è che l'incapacità di controllare la vescica durante la notte, con il rischio che si possa bagnare il letto mentre si dorme, senza che l'interessato nemmeno se ne accorga. Sotto i 5 anni può essere la normalità, sopra, invece, può diventare un disturbo fastidioso, da curare con determinati rimedi e consigli.

Le cause principali dell'enuresi notturna nei bambini sopra i 5 anni (sotto si tratta di un problema derivante dalla controllabilità involontaria della vescica non ancora sviluppata, ma che si risolve da sola) e negli adulti sono da rintracciare in fattori di tipo organico e funzionale. Potrebbe anche trattarsi di cause genetiche ed ereditarie.

Non solo fattori ereditarie o psicologici alla base dell'enuresi notturna, ma anche malattie urinarie e presenza di una vescica ipersensibile o limitata, maturazione ritardata di meccanismi nervosi che regolano quelle funzioni, ridotta secrezione dell'ormone antidiuretico.

Sono molte le terapie che possono essere messe in atto contro l'enuresi, come interventi comportamentali e psicologici per i bambini (non sgridateli mai, ma spiegate quello che è successo con estrema calma, altrimenti peggiorerete la situazione), ma esistono anche farmaci che possono diminuire i fluidi interni e, quindi, la produzione di urina: abbiamo ad esempio la desmopressina, da evitare in chi soffre di ipertensione, problemi circolatori o patologie cardiache, oppure l'ossibutinina.

Per risolvere spontaneamente questo disturbo, il consiglio è quello di andare in bagno ogni 3 o 4 ore e prima di andare a dormire, assumere una dieta e dei comportamenti che possano limitare l'enuresi notturna, oltre che degli esercizi come quelli di Kegel per limitare l'incontinenza urinaria.

Foto | Flickr

Via | Albanesi

  • shares
  • +1
  • Mail