Come proteggersi dai disturbi causati dal vento

proteggersi dal vento

Tra gli agenti atmosferici che causano all'organismo sicuramente c'è il vento. Il vento forte può causare mal di testa, mal di orecchie, e addirittura influisce su vecchie cicatrici, che possono tornare a far male. Nei casi più gravi, ai primi sbalzi forti di temperature, o in seguito all'esposizione al vento freddo, si ripresentano vecchi gastriti e pulsano le articolazioni.

Se, invece, il vento è caldo umido, possono insorgere dolori forti, come dei veri e propri reumatismi, o si può diventare molto più irascibili e nervosi, senza che ci si possa far niente. Eolo, signore del vento, sembra in grado di controllare non solo le direzioni e l'intensità dei venti, ma anche il nostro umore.

Per proteggersi dal vento freddo e far adattare agli sbalzi tra interno ed esterno il nostro corpo, si può provare con l'idroterapia fai-da-te, alternando docce calde e fredde, oppure alternando sauna e doccia fredda. Questo esercizio risveglierà e rafforzerà il sistema che regola la temperatura nel nostro corpo, proteggendoci dal prossimo sbalzo. Per il vento caldo-umido, ci si può invece dotare di ionizzatori, che riequilibrano le cariche elettriche dell'aria.

Infine, per chi è vittima dei cambiamenti di umore di Eolo e degli agenti atmosferici, è consigliata una scorpacciata di serotonina, per poter meglio affrontare i momenti in cui gli sbalzi di temperatura causano sbalzi d'uomore e dolori diffusi.

Foto | Flickr

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