Cos'è il Ferrograd, quali sono gli effetti collaterali e il prezzo


Il Ferrograd è un farmaco indicato per la terapia marziale delle anemie da carenza di ferro (come si può anche capire dal nome). Inoltre si utilizza per curare le anemie dovute a perdite ematiche acute o croniche, a una carenza di apporto o assorbimento di ferro, magari causato anche da un aumento del fabbisogno, come accade in alcuni periodi della crescita o durante la gravidanza. È indicato anche in anemie dovute a malattie infettive.

Quali sono le dosi? Ovviamente deve essere prescritta dal medico, in linea di massima – da foglietto illustrativo – per gli adulti e i ragazzi con più di 10 anni non si deve superare la compressa al giorno, da ingerire senza masticare. Il farmaco si acquista solo su prescrizione e con ricetta ripetibile e il prezzo dovrebbe essere di circa 4,50 euro.

Ferrograd ha sia controindicazioni sia effetti collaterali. Per esempio è controindicato se si è malati di diverticoli intestinali o in presenza di qualsiasi altra ostruzione intestinale, inoltre, si sconsiglia ai pazienti che ricevono ripetutamente trasfusioni di sangue. Altro consiglio, le preparazioni orali a base di ferro sono controindicate se già si stanno seguendo altre terapie a base di ferro.

L’assunzione di ferro potrebbe dare fastidio a persone sensibili, anche se l’intolleranza gastrica è scarsa. Possono manifestarsi, con bassa incidenza, casi di diarrea, stipsi, nausea, vomito, dolori o disturbi addominali, ma anche feci nere o comunque scure. Fate attenzione poi a non esagerare con la dose, perché si rischia l’intossicazione acuta da ferro, caratterizzata da aumentata permeabilità vascolare e potenziali collassi cardiovascolari.

Via | Torrino Medica
Foto | Flickr

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