La crisi economica "segna" i nostri volti

viso preoccupato La crisi ci colpisce tutti ormai da troppo tempo e i nostri volti ne portano addosso i segni con la comparsa di occhiaie, rughe e segni d'espressione. A notare come la crisi stia impattando sulla nostra bellezza è Giulio Basoccu, chirurgo estetico e docente all'Università La Sapienza di Roma.

A far calare sul nostro viso i segni dell'ansia e della preoccupazione è la paura di perdere il lavoro o di non farcela alla fine del mese. Secondo il chirurgo, tutto ciò si ripercuote inevitabilmente sulla bellezza perché il volto è tirato, la fronte arricciata e le rughe tra gli occhi sono molto evidenti. Insomma, somatizziamo le nostre ansie e il nostro aspetto si modifica senza che neppure ce ne accorgiamo.

Non è un caso, dunque, se nel corso di questo ultimo anno sono aumentate di circa un 40% le richieste per interventi relativi al ringiovanimento del volto. Non si tratta in genere di interventi invasivi come il lifting, ma di piccoli ritocchi in particolari zone del viso. Si fa uso del botulino, di punturine rivitalizzanti, di fili riassorbibili che sollevano palpebre e allungano l'occhio.

A correre ai ripari sono soprattutto le donne che, quindi, nonostante la crisi, continuano a scegliere di investire sul proprio benessere e sul proprio aspetto fisico per essere più competitivi o semplicemente per sentirsi meglio con se stesse.

Via | Adnkronos
Foto | Flickr

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