Inutile girarci attorno, la colpa sembra essere delle donne, più precisamente delle mogli. Pare che l’ipoacusia, un problema all’udito molto diffuso causato dalla prolungata esposizione a suoni molto forti, colpisca soprattutto gli uomini, e specialmente gli uomini bianchi e sposati.
Una recente ricerca americana ha dimostrato, analizzando le qualità uditive di circa 5000 persone tra i 20 e i 69 anni, che gli uomini soffrono di ipoacusia 2,5 volte più delle donne. Ma oltre alla correlazione con il sesso c’è anche quella sociale: sono soprattutto gli uomini sposati e di etnia bianca a soffrirne.
In America ben 24 milioni di persone soffre di questo problema all’udito, circa il 13% della popolazione. I ricercatori confidano nell’effetto positivo delle campagne di informazione. Ma ci chiediamo se possano essere davvero così efficaci da indurre le donne ad abbassare il volume della voce per non turbare l’orecchio dei mariti…
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Embeh?
12 ott 2009 - 07:25 - #1Ma il test a questi uomini sposati è stato fatto con accanto la dolce metà? Perché se il test è cominciato con una frase del tipo “Sua moglie mi ha detto che a volte non ci sente bene, che non risponde”, vuoi che l’homo sapiens sapiens non abbia visto la grossa freccia illuminata che puntava verso la parola “opportunità” e non l’abbia colta?!?