Sport: le alternative alla corsa per chi ha sofferto di lesioni

canottaggioChi soffre o ha sofferto di lesioni e pensa di dover dire addio per sempre all’attività sportiva non disperi. C’è qualche alternativa prima di votarsi al nuoto, per molti decisamente scomodo per la necessità di iscriversi a corsi serali affollatissimi tornando a casa ad orari improponibili per chi resta fuori tutto il giorno a lavorare.

Se è correre che amate, perché siete liberi di farlo dove più vi aggrada o è comodo e all’orario che vi è più conveniente, ecco alcune attività che possono essere praticate anche da chi è stato caldamente consigliato di sospendere la corsa su strada.

Utilizzando un’ellittica, per esempio, si simula da vicino il movimento della corsa ma senza l’impatto al suolo deleterio per le articolazioni fragili e già sottoposte allo stress di una lesione. Il vantaggio: si può fare nel proprio salotto.

Altrettanto efficace, ancora più della corsa tradizionale, è l’aquarunning, che permette di correre in acqua annullando ogni svantaggio e aggiungendo quelli dell’attività acquatica. Il limite: bisogna andare in piscina.

Se il parere del medico non è sfavorevole potreste provare anche con la bicicletta, ma prestando sempre attenzione alle eventuali controindicazioni che vi suggerisca il vostro dottore, a cui andrà sempre e comunque chiesta un’opinione sullo sport più adatto dopo una lesione, anche se già curata.

Vivete al mare? Provate con il canottaggio, che si può praticare anche in inverno con grande soddisfazione sia fisica che psicologica. Se non avete tempo e modo per farlo, potrete accontentarvi del rowing in palestra, utilizzando la macchina aerobica apposita: allenamento aerobico garantito ma focus sulla parte superiore del corpo per non gravare troppo sulle articolazioni.

Foto | Flickr

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