Artrosilene schiuma: la posologia e gli usi indicati


L’artrosilene schiuma è un farmaco molto noto e di uso comune, perché non necessità la prescrizione medica. È bene comunque utilizzarlo solo sul consiglio di un dottore, che può tranquillamente essere anche il vostro farmacista di fiducia. A che cosa serva? Si utilizza per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.

Va applicato direttamente sulla zona dolorante e ovviamente la quantità deve essere direttamente proporzionale a quanto è estesa la parte interessante. Ripetete l’operazione due o tre volte al giorno, massaggiando delicatamente per favorirne l'assorbimento. La schiuma, prima di essere utilizzata, deve essere capovolta e agitata, poi è possibile premere sul tasto rigato, perché trattasi di un contenitore a pressione.

Per quanto tempo va utilizzato? Non bisogna superare le 3 o 4 settimane, per le situazioni croniche, mentre – invece – per gli episodi occasionali, è sufficiente qualche giorno. Il principio attivo è il Ketoprofene, nota sostanza antiinfiammatoria, di cui abbiamo spesso parlato.

Quando è necessario evitare? Ovviamente se ci sono state delle reazioni pregresse di ipersensibilità (come sintomi d'asma, rinite allergica), al ketoprofene, fenofibrato, acido tiaprofenico, acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Se si è a conoscenza di un’allergia a queste sostanze. Non è tutto si consiglia di non esporsi al sole (anche artificiale) durante il trattamento e di evitarlo durante la gravidanza e l’allattamento.

Via | TorrinoMedica

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