Ecco come si curano i condilomi senza ricorrere alla chirurgia

Curare i condilomi

Come si curano i condilomi senza ricorrere alla chirurgia? I condilomi (noti anche come creste di gallo, verruche genitali o anche porri venerei) sono delle manifestazioni dermatologiche che si presentano sulla zona genitale sotto forma di verruche, provocate da alcuni sottotipi del papilloma virus umano (HPV), un virus che causa molti tipi di patologie. I condilomi rientrano all’interno delle patologie veneree poiché sono sessualmente trasmissibili ed hanno un elevato grado di contagiosità. Essi si dividono in tre diverse tipologie (condilomi acuminati, condilomi floridi e condilomi piatti), e si presentano come delle escrescenze o protuberanze sulla cute.

Fra i sintomi provocati da questa malattia non vi è il dolore, bensì un fastidioso prurito che può raggiungere stadi molto intensi. Detto ciò, curare i condilomi è naturalmente possibile, e non necessariamente attraverso la chirurgia.

Esistono infatti diverse opzioni di trattamento, a cominciare dalla crioterapia, un tipo di trattamento poco invasivo che si basa sull'applicazione di sostanze (azoto liquido) a temperature bassissime. Per quanto riguarda le terapie farmacologiche, vengono consigliati due farmaci in particolare: l'imiquimod crema al 5%, un farmaco efficace e comodo, dal momento che sarete voi stessi ad applicarlo in completa discrezione, e il podofillotossina crema (Wartec crema e Condyline in soluzione o crema), utile per via della sua attività citotossica che induce la necrosi dei condilomi.

Fra i trattamenti consigliati vi sono poi l’elettrocauterizzazione, che prevede la cura dei condilomi attraverso una piccola sonda percorsa da corrente, e la laser terapia, una cura piuttosto costosa da mettere in pratica solo se e quando l'area affetta sia estesa ed i precedenti trattamenti non si sono rivelati efficaci.

via | 121doc.it, Albanesi.it

Foto | Flickr

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