L'artemisia vulgaris: l'allergia e i possibili vaccini

Allergia artemisia

"Artemisia vulgaris" ed allergie: chi soffre di questo disturbo lo sa bene, l’arrivo della primavera, implica spesso il ritorno di questo fastidioso problema. Il numero di persone che soffrono di allergia è davvero molto alto nel nostro Paese, e imparare a conoscere quali sono le piante che possiedono i pollini che causano la nostra allergia è senza dubbio molto importante. Dall'inizio di agosto fino all'inizio di settembre: è questo il periodo di fioritura della famosa pianta "Artemisia Vulgaris", una pianta maggiormente diffusa nelle zone con terreni bagnati o umidi, lungo i corsi d'acqua, nei luoghi incolti e nei sentieri.

Normalmente questa pianta viene utilizzata in cucina, nel giardinaggio ed anche in omeopatia, poiché conterrebbe delle particolari proprietà curative. Per la maggior parte dei casi, l’Artemisia Vulgaris, appartenente alla famiglia delle Composite, cresce nelle zone collinari e alpine, e può facilmente essere riconosciuta per via del suo odore piuttosto pungente e del suo sapore amaro.

L’Artemisia Vulgaris è inoltre una pianta che produce grandi quantità di polline, che viene poi disperso nel vento, e per via della sua allergenicità molto alta, rappresenta una delle principali cause di disturbi per molte persone. Ma come fare per combattere questi disturbi? Nei periodi più critici, vi consigliamo innanzitutto di cercare di cautelarvi e – naturalmente – di ridurre drasticamente l’esposizione ai pollini.

Fra i vari metodi per curare questo tipo di allergia, vi è senza dubbio quello di fare ricorso al vaccino antiallergico, un metodo efficace da prendere assolutamente in considerazione. Se sospettate di soffrire di qualche forma di allergia dunque, vi consigliamo di rivolgervi ad uno specialista, in modo da risolvere finalmente il problema.

Foto | Flickr

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