Disfunzioni erettili: il futuro Viagra sarà in crema ad assorbimento cutaneo

nuovo viagra in cremaLo stato dei fatti è questo: il Viagra ci mette un’ora ad agire. Avete così tanto tempo? Se la risposta è sì, continuate pure rimanere fedeli alla pillolina blu. Ma se la risposta è no, allora sentite cos’hanno scoperto i ricercatori dell’Albert Einstein College of Medicine a New York: un nuovo farmaco che, in sostituzione del Viagra, e ancora in sperimentazione in laboratorio, assicurerebbe un aiuto contro le disfunzioni erettili solamente con il contatto cutaneo, accelerando i tempi di efficacia.

Si tratterebbe di un composto di nanoparticelle di ossido nitrico che agiscono come vasodilatatori con un effetto molto simile a quello attuale del Viagra ma con un’efficacia molto più rapida dovuta appunto all’assimilazione cutanea. La forma finale dovrebbe infatti essere in crema, proprio per l’uso locale facilmente assorbibile.

Gli effetti collaterali, al momento sperimentati solo sui ratti, appaiono considerevolmente inferiori a quelli del Viagra ma si attendono le prove cliniche che accerteranno la tollerabilità umana prima di cantare vittoria.

Via | Bioblog.it

Foto | Flickr

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