Più magri e felici con la dieta psicosomatica che inizia al tramonto

tramonto

Ormai è scattata la paranoia da forzati della dieta. La primavera è arrivata e non possiamo fare a meno di metterci a stecchetto per poterci svestire con più leggerezza. Poichè è un rituale che molti di noi compiono abitualmente, spesso siamo a caccia di novità. Almeno così è per me. Stavolta ho scelto di provare con la dieta psicosomatica.

Si tratta di una dieta che inizia al tramonto e già questo mi piace! Il suo obiettivo principale non è il dimagrimento, ma il cambiamento dello stile di vita delle persone in sovrappeso. La dieta psicosomatica si sviluppa in 9 giorni e inizia al tramonto perché, nelle intenzioni di chi l'ha ideata, l'obiettivo è quello di far tramontare appunto le abitudini alimentari errate.

Si parte con un digiuno e con una blanda purgazione in modo da "pulire" l'organismo. Ogni giorno, inoltre, vanno bevute tre differenti tisane e tutte le sere è previsto un bagno con erbe aromatiche per ricreare la condizione embrionaria dell'immersione nel liquido amniotico.
Seguendo questo schema, le persone dovrebbero essere aiutate a strutturare in modo corretto il proprio rapporto con il cibo attraverso un approccio benevolo nei confronti del proprio corpo.

In quest'ottica vengono indicati anche alcuni esercizi anti-fame: se siamo presi da un attacco di fame, suggeriscono all'Istituto Riza dove si organizzano dei corsi per la dieta psicosomatica, dobbiamo distrarci facendo qualcosa che ci procura gioia o mettendoci in posizione fetale e nutrendoci con l'immaginario.

Secondo gli esperti, la dieta psicosomatica andrebbe ripetuta ad ogni cambio di stagione e non comporta l'uso di nessun tipo di farmaco, ma soltanto di tisane ed erbe naturali. Questo al momento è tutto ciò che ho trovato in merito alla dieta psicosomatica che per certi versi mi affascina, ma per altri mi lascia un po' perplessa. Qualcuno di voi l'ha provata?

Foto | Flickr

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