Quali sono i sintomi dell'allergia da nichel e quali cure adottare


L’allergia al nichel purtroppo è molto diffusa e si manifesta soprattutto con la dermatite da contatto. Sulla pelle quindi che ha toccato il nichel compare un eczema, una sorta di eritema, con desquamazione, vescicole contenti liquido chiaro. Queste vescicole possono anche rompersi e provocare l’insorgere di crosticine. Le persone maggiormente predisposte a questo problema sono quelle che già hanno storia allergica.

Dove si trova il nichel? Purtroppo è contenuto ovunque, soprattutto nei cibi. State quindi lontani da gioielli di bigiotteria, ma anche i più comuni utensili da cucina. Potete utilizzare solo strumenti o gioielli in oro o in acciaio inox. Il nichel si trova nei prodotti per il corpo, come cosmetici, detersi e tinture per i capelli. E poi come annunciato prima, il pericolo più insidio è la dieta: dagli spinaci al vino, dai legumi al pesce. Sono tantissimi i prodotti che nascondono questa sostanza.

Come si può sapere si è allergici a questa sostanza? Ci sono dei patch test, curante cui si applica sulla pelle una piccola percentuale di prodotto e si osserva la reazione. La lettura dei dati avviene dopo 2-5 giorni. Certificata l’allergia è molto importante stare lontani da questo metallo. Evitate quindi i cibi in scatola, acquistate solo prodotti nickel-tested.

Per la reazione da contatto, esistono dei prodotti per curare l’eczema e il prurito. Si usano degli antistaminici e delle pomate al cortisone, cercando sempre di non superare cicli da 10 giorni. Il consiglio, comunque, è sempre quello di fare molta attenzione a non venire in contatto con il nichel, per quanto sia possibile.

Via| Saninforma
Foto| Flickr

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