Diete: nuovi studi dimostrano l'efficacia del digiuno intermittente

perdere peso Il digiuno non è mai una buona soluzione e, in genere, è associata a rituali religiosi praticati per punire il nostro corpo. Ora, però, nuove ricerche sembrano suggerire che c'è anche il lato buono della faccenda. Per carità, nessuno suggerisce di fare il digiuno per lunghi periodi.

Le ricerche suggeriscono piuttosto un digiuno intermittente da programmare una volta a settimana o al mese. I ricercatori dell'americano National Institute on Ageing hanno messo sotto esame i soliti, poveri topolini e gatti ed hanno scoperto che quelli che ogni tano venivano lasciati a digiuno vivevano più a lungo, sviluppavano meno tumori e un declino cognitivo inferiore rispetto a quelli che, invece, avevano accesso continuo al cibo.

Ma qualche dato esiste anche per l'uomo. I ricercatori dell'Università dello Utah, infatti, hanno osservato che digiunare la prima domenica di ogni mese come fanno i Mormoni è associato ad una riduzione del rischio di malattie cardiache del 40%. Un altro studio condotto nel 2007 verificò anche che gli asmatici che digiunavano una volta al mese avevano meno attacchi e avvertivano anche meno sintomi.

Il perchè di simili evenienze è ancora da chiarire. Secondo alcune teorie, il digiuno aiuterebbe il nostro organismo ad usare meglio il cibo. E' come se il nostro corpo fosse in grado di offrire una risposta brillante ad un quantitativo inferiore di calorie piuttosto che ad un eccesso. Una notizia interessante e stimolante che non deve indurci, però, ad adottare il digiuno come stile di vita. Semmai parliamone prima con il nostro medico e chiediamogli come poter diminuire nel modo giusto l'introito delle nostre calorie. No, invece, al fai da te che può solo danneggiarci.

Via | The Independent
Foto | Flickr

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