La sindrome del letto bagnato

letto bagnatoNon è solo un disagio che colpisce i bambini: la pipì a letto, ancorché nascosta dagli adulti che ne sono colpiti, è più diffusa di quanto non si creda ed è proprio il senso del pudore nell’ammettere il disagio che impedisce a chi ne soffre di chiedere aiuto e quindi trovare una soluzione al proprio problema.

Sono milioni, al mondo, gli adulti che soffrono di incontinenza durante il sonno – circa 26 milioni solo in America – e non si tratta solo di anziani il cui fastidio possa essere legato all’età e all’invecchiamento ma di soggetti di età compresa tra i 30 e i 70 anni. Tra le cause più diffuse, oltre a prostata, diabete e problemi urologici prettamente fisici c’è anche l’aspetto psicologico: quello che determina il problema e quello che il problema determina come conseguenze.

Se da una parte un periodo di forte stress e danni neurologici dovuti disordini psicologici si annoverano tra le cause, di contro i problemi che l’incontinenza genera sono altrettanto temibili: vergogna e imbarazzo nel parlarne ma anche nel condividere il letto con qualcuno; i costi non indifferenti cui si è costretti dopo aver rovinato irrimediabilmente un materasso; la difficoltà nel risolvere il problema proprio perché si tende a nasconderlo; i disturbi del sonno connessi ad un riposo che non viene più vissuto con serenità.

In America sono addirittura sorti alcuni siti che propongono prodotti per proteggere il letto con coprimaterasso impermeabili e accessori per le più varie tipologie di incontinenza, da quella tipica dei bambini in età pre-adolescenziale a quella degli adulti che non trovano il coraggio di chiedere aiuto e decidono di ovviare con soluzioni alternative.

Foto | Flickr

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