Il lavoro fa ingrassare

lavoroIn molti pensano che il peggior nemico dello sport sia la pigrizia, ma a quanto pare dalle ultime indagini sul tema è tutta colpa del lavoro. O più nello specifico del lavoro sedentario, che è più diffuso che mai negli ultimi decenni, con l’avvento dell’era tecnologica, e che rischia di minare seriamente lo stile di vita attivo e dinamico che è da considerarsi basilare per un’ottima forma psico-fisica.

I modelli di comportamento sono ormai da tempo stati modificati dalle nuove condizioni di lavoro, che spesso impongono lunghe ore davanti ad un monitor, costretti in posizioni pressoché immobili mentre l’unica attività fisica consiste nello spostarsi fino alla macchinetta del caffè o fino al balcone per la sigaretta delle undici.

La soluzione in effetti non esiste, e si delega unicamente alla propria forza di volontà: se la sera – al mattino presto – avete tempo e voglia di praticare uno sport, tutto di guadagnato. Se al lavoro sedentario si associa la già citata pigrizia, non c’è modo di sottrarsi alla spirale che disintegra il benessere. MiDieta propone però alcuni semplici escamotage per rendere anche il lavoro più sedentario meno pericoloso per la linea. I consigli sfiorano l’ovvio, ma vincere la pigrizia e applicarli tutti insieme può davvero fare la differenza.

Anzitutto, se le condizioni lo consentono, si potrebbe optare per la possibilità di raggiungere a piedi il posto di lavoro. Scendendo un paio di fermate prima del solito stop del mezzo pubblico, parcheggiando un po’ più distante del solito, rifiutando qualche passaggio fino alla stazione. Se il tempo atmosferico è clemente, è già un toccasana.

Se rimanete fuori a pranzo, un ottimo modo per evitare di ingozzarsi di schifezze al bar o alla macchinetta distributrice è prepararsi il pranzo a casa e portarselo pronto e misurato. Ci vuole un po’ di pazienza nell’organizzarsi e un pizzico di coraggio nel rifiutare l’ammazzacaffè che vi offre il vicino di scrivania.

Evitate di mangiare alla scrivania. Alzatevi, raggiungete un parco, una piccola piazza o anche solamente l’atrio del palazzo. Oltre che a sgranchirvi un po’, spostarsi dal posto di lavoro vi abituerà a non associare il momento produttivo con quello del pranzo, con il pericoloso effetto collaterale di rosicchiare snack durante il giorno senza quasi accorgersene.

Se poi disponete di una pausa pranzo abbastanza lunga, scovate una palestra nei dintorni dell’ufficio e iscrivetevi ad un corso assolutamente nuovo e folle. La curiosità e la novità vi daranno lo sprint per andare in palestra, se quello che vi aspetta non è la noiosissima corsetta sul tapis roulant.

Foto | Flickr

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