Come curare i geloni alle mani e ai piedi

Con l'arrivo dei primi freddi pungenti, è facile ritrovarsi con la pelle delle mani molto secca e i piedi, malgrado calzettoni e scarpe, molto infreddoliti e addirittura intorpiditi. Bisogna quindi coprirsi bene e idratare attentamente la pelle delle estremità del nostro corpo come mani, piedi, naso e orecchie perché più esposti agli agenti atmosferici, onde evitare la comparsa di fastidiosi geloni.I geloni sono delle lesioni della pelle caratterizzate inizialmente da un forte arrossamento, con tumefazioni rosso-violacee dovute al connubio tra cattiva microcircolazione periferica e temperature basse; questi arrossamenti possono portare la pelle delle dita a spaccarsi, col rischio di infezioni delle fessure aperte.

Purtroppo non esistono dei veri e propri rimedi definitivi per curare i geloni alle mani e ai piedi ed evitarne la comparsa in futuro; si può solo lavorare per "allenare" le estremità a sopportare gli sbalzi di temperatura. Un ottimo rimedio è la ginnastica vascolare: consiste nell'immergere le dita per dieci secondi in acqua fredda e poi in acqua calda, in modo da stimolare il microcircolo a temperature differenti, e poi asciugarle bene facendo un piccolo massaggio. Ci si può aiutare, in questi casi, con dell'olio di oliva o di mandorle dolci cui possono aggiungere alcune gocce di olio essenziale di calendula, che è un lenitivo emolliente naturale. Questo è molto utile soprattutto per i geloni sul naso e le orecchie.

Di grande aiuto può essere anche un impacco con latte tiepido e fiori di calendula: ci si immergono le mani o i piedi e poi si asciuga con cura.

Un altro suggerimento è quello del cataplasma di cipolla, che si prepara tritando una piccola cipolla (e resistendo alle lacrime) che verrà avvolta in una garza e applicata localmente: la cipolla è un ottimo antibatterico e permette di scongiurare possibili infezioni, infatti viene anche utilizzata per curare gli ascessi dentali.

Via | Tantasalute

Foto | Flickr

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