Quali sono i cibi raccomandati con la celiachia e quali è meglio evitare

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cibi raccomandati con la celiachia

Guardata dall’esterno, l’alimentazione dei celiaci può sembrare non lasciare molto spazio alla fantasia. In realtà i cibi raccomandati con la celiachia sono più che sufficienti a garantire pasti variati e non monotoni. Non solo, secondo l’Associazione italiana celiachia, gli alimenti ammessi nell’alimentazione del celiaco permettono di seguire i principi della Dieta Mediterranea, i cui benefici per la salute sono universalmente riconosciuti.

Come per chiunque altro, anche chi soffre di celiachia dovrebbe assumere la maggior parte delle calorie (il 50-55%) sotto forma di carboidrati, facendo, però, attenzione ad evitare i cerali contenenti glutine, cioè frumento, orzo, segale, farro, avena e tutti i loro derivati. Gli esperti raccomandano, piuttosto, di assumere carboidrati sotto forma di riso, mais, grano saraceno, miglio, amaranto, manioca, miglio, quinoa, sorgo, teff, patate e prodotti dietetici senza glutine (pasta, pane e prodotti da forno). Le fonti di carboidrati consigliate ai celiaci non si fermano, però, qui.

Infatti anche frutta, ortaggi e legumi, non pericolosi per chi soffre di celiachia, possono essere una fonte di carboidrati. Inoltre questi cibi possono fornire beta-carotene, vitamine, minerali e preziosi antiossidanti. L’unica da evitare è la frutta disidrata infarinata, ad esempio i fichi secchi.

Oltre ai già citati legumi, i cibi contenenti proteine e grassi ammessi in caso di celiachia sono, invece:

  • tutti i tipi di carne, pesce, molluschi e crostacei non miscelati con altri ingredienti, il pesce conservato (ad esempio il tonno in scatola) se privo di additivi, aromi e altre sostanze (ad esclusione dei solfiti), il prosciutto crudo, il lardo di Colonnata IGP e il lardo d’Arnad DOP;
  • le uova (anche liquide e pastorizzate se prive di additivi, aromi e altre sostanze);
  • il latte (fresco, ma pastorizzato, a lunga conservazione, delattosato o ad alta digeribilità, non addizionato di vitamine, aromi o altre sostanze ad eccezione di vitamine o minerali, fermentato), latte per la prima infanzia, i probiotici (contenenti unicamente latteo yogurt, zucchero e fermenti lattici). Per limitare il consumo di colesterolo è meglio preferire il latte parzialmente scremato e i formaggi a minor contenuto di grassi;
  • lo yogurt naturale (magro o intero), lo yogurt bianco cremoso senza aggiunta di addensanti, aromi o altre sostanze (contenente solo yogurt, zucchero e fermenti lattici), lo yogurt greco (contenente unicamente latte, crema di latte e fermenti lattici) non addizionato di aromi o altre sostanze;
    la panna fresca (pastorizzata) e a lunga conservazione non miscelata con altri ingredienti, a esclusione della carragenina (E 407).

Per condire e cucinare si possono usare burro, strutto, lardo da cucina, burro di cacao, oli vegetali, aceto di vino (non aromatizzato), aceto balsamico tradizionale DOP (di Modena, di Reggio Emilia), aceto balsamico di Modena IGP, aceto di mele, passata di pomodoro, pomodori pelati e concentrato di pomodoro non miscelati ad altri ingredienti (fatta eccezione per l’acido ascorbico - E300 o vitamina C - e l’acido citrico – E330), lievito fresco, liofilizzato o secco (di birra), estratto di lievito, Agar Agar in foglie, pepe, sale, zafferano, spezie ed erbe aromatiche.

Fra le bevande è meglio preferire nettari, succhi di frutta e distillati non addizionati di altre sostanze (fatta eccezione per l’acido ascorbico, l’acido citrico e lo sciroppo di glucosio o di glucosio-fruttosio). Vino, spumante e bevande gassate sono ammessi, mentre bisogna fare attenzione con la birra. Anche caffè, infusi e tisane sono consentiti, purché non contengano tracce dei cereali vietati.

Infine, i dolci. Purtroppo tutte le torte, i biscotti e i dolcetti preparate con le farine dei cereali vietati o che li contengono devono essere esclusi dall’alimentazione. Sono, invece, ammessi il miele (così come la pappa reale e il polline), lo zucchero bianco e di canna, la radice di liquirizia grezza, le maltodestrine e gli sciroppi di glucosio e il fruttosio puro.

Per stare più tranquilli, potete trovare un elenco completo dei cibi vietati dall’Associazione italiana di celiachia qui.

Via | Associazione italiana celiachia
Foto | Flickr

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