Rientro in ufficio: come creare benessere alla scrivania

piante in ufficio Oggi, come molti di voi, sono rientrata in ufficio senza avere alcuna voglia di riprendere il tran tran quotidiano. Mi sono detta che è normale sentirsi un po’ deconcentrati dopo la pausa delle festività natalizie e ho condiviso questa sensazione con molti colleghi.

Tuttavia, spinta dall’energia positiva che le vacanze mi hanno regalato, ho deciso di fare qualcosa per ritrovare più in fretta la voglia di tornare a lavoro. Così ho iniziato a fare dei piccoli cambiamenti. Per prima cosa ho praticato un po’ di sano “clutter”. Nonostante il parolone, significa semplicemente che ho fatto pulizia nei cassetti e fra gli scaffali del mio ufficio e ho messo in ordine la scrivania, operazione che mi ha fatto sentire subito più tranquilla.

Subito dopo, mi sono concentrata sull’importanza della posizione della scrivania che va scelta valutando gli orientamenti della stanza con l’aiuto di una bussola. Cambiare disposizione ai mobili del mio ufficio mi è sembrato eccessivo e perciò ho aggirato l’ostacolo e sono ricorsa ad un altro parametro che poteva aiutarmi a sistemare meglio la scrivania: la posizione della porta.

Secondo il Feng Shui, è importante che stando seduti alla scrivania possiamo vedere la porta perchè da essa entrano tutte le energie, oltre che le persone che ci cercano. Perfetto: la mia scrivania è posizionata proprio di fronte alla porta!

Altrettanto importante è mettere la scrivania in modo che la mano che scrive riceva la luce dalla parte opposta. Ecco dov’era il mio errore! La mia scrivania è posizionata esattamente al contrario, ma spostarla non è possibile. Però, qualcosa posso ancora fare: posso chiedere una piantana da mettere alla sinistra della mia sedia. Certo non è la soluzione ideale, ma è già qualcosa.

Però, manca ancora qualcosa: la mia scrivania è uguale a quella di tutti gli altri. E' fredda, anonima, non ha personalità. Ecco devo personalizzarla: domani porterò alcuni oggetti da casa (giusto due, per non esagerare!) sulla scrivania del mio ufficio che mi sembrerà subito meno fredda e più accogliente.

Poi - in pausa pranzo - completerò la mia opera di bonifica dell’ufficio acquistando una pianta che possa limitare l’assorbimento dei campi elettrici emessi dal computer. Secondo gli esperti di bioarchitettura, la pianta più adatta è la Tillandsia che vive aggrappata alla corteccia degli alberi nelle zone tropicali. La sua caratteristica sta nel fatto che si nutre di radiazioni fisiche tanto che, se posta vicino al computer o al televisore, cresce più rapidamente.

Foto | Flickr

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