Invecchiamento cutaneo: troppe ore davanti al computer non giovano alla pelle

donna al computer Se quando vi guardate allo specchio ultimamente vi soffermate preoccupati a contare le nuove rughe del volto, chiedetevi quante ore trascorrete davanti al computer. Un nuovo studio, infatti, ha concluso che troppe ore trascorse davanti al personal computer possono farci invecchiare.

Lo studio è stato condotto dal professor Giulio Basoccu, chirurgo estetico e docente all'Università La Sapienza di Roma. La ricerca è stata condotta su donne di età compresa tra i 30 e i 40 anni che trascorrono otto o più ore davanti al pc. I ricercatori hanno notato in loro un colorito più giallastro, borse e occhiaie sotto gli occhi, comparsa precoce delle rughe.

Lo avremo notato certamente anche noi: quando lavoriamo troppo, il nostro viso invecchia! Come mai? E' un serpente che si morde la coda: gli occhi si stancano, la concentrazione necessaria per lavorare ci fa involontariamente contrarre alcune parti del viso e la pelle si segna prima del tempo. Avete presente quelle piccole, fastidiose rughette tra le arcate sopraccigliari?

Ma i danni non finiscono qui: stare troppe ore al computer non solo accelera l'invecchiamento cutaneo, ma altera la postura e provoca bruciore agli occhi. Il rimedio è semplice e noto ai più, eppure poco praticato: basterebbe fare delle pause di riposo almeno ogni due ore da aggiungere al break del pranzo. Per frenare l'invecchiamento della pelle, invece, possono aiutare dei massaggi linfodrenanti per il viso o delle infiltrazioni di acido ialuronico.

Foto | Flickr

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