Contro gli stati ansiosi un aiuto dalla maggiorana

maggioranaLa maggiorana (Origanum majorana L.) è una specie di origano con delle proprietà organolettiche più raffinate e delicate e appartiene alla famiglia delle Labiate. Come ci spiega l'etimologia del suo nome, preferisce le alture, i monti (oros=monte), di cui ne costituisce l'ornamento (ganos=gioia).

Della maggiorana si utilizzano le foglie e le sommità fiorite, che contengono principalmente un'essenza dall'odore molto deciso. Ed è proprio questa sua aromaticità che viene sfruttata per le sue proprietà rilassanti, antispasmodiche e anche balsamiche. Viene utilizzata, quindi, nella cura degli stati ansiosi, in situazioni di stress e insonnia, in episodi di palpitazioni. La particolarità della maggiorana è che a dosi leggere è sedativa, mentre a concentrazioni maggiori svolge il ruolo opposto, cioè funge da tonico.

Si può utilizzare sotto forma di infuso (20-30 grammi in mezzo litro di acqua bollente); come tintura madre (30-40 gocce tre volte al giorno), o come essenza pura da mescolare nel miele. L'unica controindicazione della pianta è di non usarla in gravidanza.

Foto | Flickr

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