Pensateci bene: quante cose state facendo allo stesso tempo in questo preciso istante? Pochi, pochissimi saranno concentrati a leggere questo post e nient’altro. La maggior parte starà facendo anche qualcos’altro: magari sta lavorando, sta parlando al telefono, sta fingendo di ascoltare qualcuno che gli sta di fronte oppure sta mangiando.
Insomma, siamo tutti multi-tasking, ovvero persone/robot che fanno più cose contemporaneamente. Risultato finale? Siamo stressati e spesso facciamo male le cose che dobbiamo fare. Anche le più semplici.
A questa tendenza che ci accomuna più o meno tutti, si associa un’amara necessità che riguarda – si spera – soltanto alcuni di noi: l’eccessivo carico di lavoro. Quanti di noi svolgono molto più delle loro mansioni? Chiamiamolo straordinario, fuori orario, extra, emergenza, ma il succo è sempre lo stesso: lavoriamo tanto, più del dovuto. Spesso fuori dall’orario d’ufficio, talvolta anche nei fine settimana.
E, intanto, la vita scorre, mentre noi ci logoriamo sempre più. A risentirne è soprattutto la nostra salute e quella di chi ci sta vicino. Il sito Prevention ha affrontato questo tema proprio qualche giorno fa fornendo i suggerimenti di Ardath Rodale, autore di numerosi volumi tra cui “Miracoli quotidiani”, per recuperare la calma nei momenti più frenetici:
Via | Prevention.com
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