Nelle palestre italiane dilaga il doping

body buildingA rilevarlo, un'inchiesta del mensile "Men's health", che è entrato nelle palestre italiane in incognito per rilevare l'uso di sostanze dopanti anche sui semplici frequentatori delle sale di body building. La scoperta è rilevante: sostanze come efedrina, metilfenidato, viagra, beta-bloccanti, ormone Hgh, e farmaci come TiTre e Eutirox (questi ultimi due per accelerare il metabolismo) sono sempre più facilmente reperibili ed usati.

Il motivo? "Una scorciatoria per migliorare le proprie prestazioni fisiche e ottenere risultati estetici in brevi tempi". Diversificato il consumo da regione a regione: la capolista è la Liguria, poichè, come ha verificato un giornalista di Men'S Health, proprio nel porto di Genova prolifera il commercio clandestino di tali sostanze.

Per il resto, nota il mensile, 50 capsule galeniche contententi efedrina (vietato per legge) si possono anche acquistare sottobanco in più di una farmacia a soli 40 euro, anche se il mezzo di approvvigionamento principale di queste sostanze rimane il web. "Nelle palestre la tendenza e' cambiata, quando si parla di doping", spiega Fabio Timo, personal trainer di una palestra di Genova, "se prima si cercava di essere grossi, oggi l'obiettivo di molti e' diventato dimagrire drasticamente con un'incetta di capsule a base di stimolanti. Le conseguenze per il fisico? Tachicardia, agitazione, ipertermia, disidratazione, ipertensione".

Via | Agi
Foto | FLickr

  • shares
  • +1
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: