Chi ha inventato i farmaci naturali: la scoperta degli alcaloidi come inizio della fitoterapia moderna

Chissà quanti di voi si saranno posti queste domande: "chi ha inventato i farmaci naturali che oggi utilizziamo? Da dove derivano? Come si è arrivati a queste scoperte che ci hanno cambiato la vita?"

La maggior parte dei prodotti naturali, organici od inorganici che siano, risalgono ad un'epoca di gran lunga antecedente alla scoperta della chimica come scienza. Testimonianza di ciò ne è la presenza di Erbari e Farmacopee utilizzati da migliaia di anni per la cura di disturbi e patologie.Il primo Erbario ad essere pubblicato fu quello di Basilea, nel 1470; mentre la prima Farmacopea ufficiale del mondo occidentale fu quella di Venezia, datata 1498. Come ben sappiamo, la medicina tradizionale cinese ha origini ben più antiche; parliamo infatti di circa 5000 anni fa.

Le scoperte scientifiche più importanti nel mondo vegetale sono, comunque, del XIX secolo, quando si iniziò ad attribuire ad una serie di preparati di origine vegetale un'efficacia terapeutica vera e propria, dovuta ai principi attivi in esse contenuti.Soprattutto si sottolinearono le somiglianze terapeutiche di piante appartenenti alla stessa famiglia botanica in termini di principi attivi.

Fu così che nel 1818 un farmacista francese, Pelletier, esaminò specie della famiglia Strychnos, isolando due nuovi principi attivi: stricnina e brucina.Egli notò che questi due composti avevano una natura decisamente alcalina, basica, che fino ad allora era solo stata attribuita al mondo minerale; per questo motivo, le due nuove sostanze furono indicate col termine di alcaloidi.

La scoperta della stricnina portò poi ad una ricerca sempre più determinata e accurata di sostanze vegetali contenenti alcaloidi. L'oppio fu uno dei primi prodotti vegetali ad essere studiato in tal senso: furono così isolati la morfina, la codeina ed un' altra notevole quantità di alcaloidi (nicotina, tebaina, atropina), a cui si decise di attribuire il suffisso "-ina", in modo da creare una prima classificazione nella nomenclatura di questi composti organici.

Foto | Flickr

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