Cosa fare in caso di calo di pressione e quali sono i sintomi

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I cali di pressione non sono sempre preoccupanti, a volte sono causati da un po’ di stanchezza o da uno sbalzo di temperatura eccessiva. Possiamo parlare di pressione bassa, ovvero di ipotensione, quando i valori scendono sotto i 90/60 mm Hg. Quali sono i sintomi più frequenti? Questa condizione spesso è accompagnata da vertigini e debolezza (anche muscolare).

In alcuni casi, potreste avvertire una sonnolenza esagerata e immotivata, anche in orari del giorno sospetti. È tipico della pressione bassa il mal di testa, la sensazione di sentirsi svenire, l’annebbiamento della vista, il ronzio alle orecchie e pure il formicolio agli arti e alle estremità (soprattutto alle mani). L’origine del disturbo può essere di diversa natura.

Ci sono persone che soffrono di ipotensione cronica e non hanno nessuno di questi sintomi, persone invece che avvertono il problema dopo una botta di caldo, a causa di una dieta un po’ troppo rigida, per via di una carenza di ferro, per uno stato di anemia. Nelle ragazze è comune soprattutto in concomitanza a un ciclo molto forte. I cali di pressione possono essere la causa di un’influenza aggressiva, come quella intestinale, o magari sono provocati dal diabete o dalle aritmie.

Come bisogna comportarsi? Intanto, non bisogna spaventarsi. La cosa migliore è sedersi subito e sollevare le gambe verso l’alto, in modo da far affluire velocemente il sangue al cuore. È importante poi bere, reintegrando i sali minerali. Se questi sbalzi di pressione sono causati dalla dieta, cercate di mangiare nel modo corretto. Ogni tanto concedetevi uno zuccherino. Se poi alla base c’è una mancanza di ferro, cercate di puntare su cibi che ne contengono, come la carne rossa, il fegato e numerose verdure. Per qualsiasi cosa poi chiamate il medico. Non è un sintomo che va trascurato.

Via| FarmacoeCura

Foto| Flickr

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