La gamma di applicazioni del trattamento con ossigeno iperbarico è davvero vastissima: si va dalle cure di bellezza per la pelle alle terapie mediche vere e proprie, come spiegato nel dettaglio nelle pagine di Msd-Italia.it.
Si tratta di una terapia che prevede la respirazione, da parte del paziente, di ossigeno puro al 100% all’interno di una capsula con pressione maggiore rispetto a quella dell’atmosfera. L’inalazione di ossigeno puro permette la rapida e profonda ossigenazione dei tessuti e aiuta le cellule a ripristinare le normali funzioni vitali nel caso di recenti traumi o di deterioramento dei tessuti stessi a causa di varie patologie.
kappa__
05 set 2008 - 10:36 - #1è l’equivalente di andare a prendere una boccata d’aria pura ogni tanto… (tranne che per la pressione)
immagino che per chi vive in città non può fare che bene. ma non mi serviva una ricerca per saperlo…
o no?
stever
06 set 2008 - 11:20 - #2Per gli scopi medici (ad esempio traumi uditivi o altro scritto sopra) ok !, ma per altri scopi ci vedo solo una bella inalata di ossigeno-genera-radicali liberi (che non è il massimo)!
Tamara Mameli
08 ott 2009 - 09:55 - #3Condivido il riferimento al Merk - fonte medica autorevole. Soprattutto apprezzo che si faccia chiarezza sul discorso dell’ossigeno iperbarico. Lavoro per un’azienda che produce sistemi ad ossigeno per il benessere e la bellezza che si avvalgono di oxygen jet ed oxygen infusion, ma non ci sogneremmo mai di parlare di ossigeno iperbarico mentre vediamo che diversi clienti hanno le idee confuse al riguardo. La O.T.I. , ovvero l’ossigenoterapaia iperbarica, é una cosa seria: é un trattamento MEDICO che richiede un ambiente perfettamente isolato, come la capsula dell’articolo o le classiche stanze iperbariche. Non é possibile un trattamento ad ossigeno iperbarico senza isolare la parte del corpo su cui esso va applicato, quindi parlare di ossigeno iperbarico fuori da questo contesto é inopportuno.
Resta poi il fatto che la comunità scientifica non sa ancora esattamente come collocare la terapia iperbarica, sulla quale esistono studi tutt’ora non esaurienti. Riporto al riguardo giusto una fonte: http://www.timeoutintensiva.it/tecne_data/EBM-OTI.pdf e