Tatuaggi, il Ministero della Salute ritira quattro inchiostri pericolosi

Sono ben quattro gli inchiostri per tatuaggi ritirati dal Ministero della Salute: purtroppo però la situazione è molto più complessa.

tatuaggio colorato

Sono sempre più numerose le persone che decidono di fare un tatuaggio o che ne hanno più d’uno sul loro corpo. Per questo motivo l’avviso di sicurezza del Ministero della salute è particolarmente importante: ha ritirato dal mercato italiano tre colori utilizzati per i tatuaggi contenenti sostanze cancerogene.

Il richiamo e divieto di vendita riguarda i pigmenti 'Green Beret', 'Black Mamba', ‘Hot pink’ e 'Sailor Jerry Red' (verde, nero, rosa e rosso). È stato disposto dopo che analisi a campione hanno evidenziato la presenza di sostanze chimiche a rischio cancro, come si legge sugli 'Avvisi di sicurezza' pubblicati sul sito del dicastero.

Pochi giorni fa, anche altri pigmenti erano stati individuati come pericolosi per la presenza di sostanze chimiche a rischio cancro. Si tratta di inchiostri prodotti dalle aziende statunitensi Eternal Ink, Black Ink e World Famous Tattoo Ink. Sotto accusa le ammine aromatiche, riconosciute come cancerogene per l’uomo: le analisi effettuate dall’Agenzia protezione ambiente Arpa del Piemonte hanno, infatti, rilevato la presenza di anisidina. Purtroppo, come ha spiegato a Repubblica, Antonio Cristaudo, Direttore Unità operativa di dermatologia infettiva e allergologia dell’Istituto San Gallicano di Roma:

“Non ci sono norme sulla composizione chimica degli inchiostri per tatuaggi. Vengono utilizzate quelle dei cosmetici che, però, a differenza degli inchiostri non sono iniettati nella pelle. La situazione, quindi, è complessa anche perché questi colori si possono comprare pure su internet, dove non c’è nessun controllo”.

In questi colori sono presenti metalli come il nichel, il mercurio, il cobalto, il cromo e il cadmio.


“Il nichel e il sono metalli che più facilmente danno problematiche a livello cutaneo come la dermatite infiammatoria, mentre il cadmio e il mercurio possono dare più reazioni di tipo tossico”.

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