5 malattie strane che potremmo contrarre dai nostri animali domestici

Ecco cinque malattie che potrebbe contagiarvi il vostro animale domestico.

Malattie animali domestici

Gli animali domestici sono una delle più grandi gioia della vita. I benefici che portano all’essere umano sono innumerevoli, a partire dall’incremento del buon umore. Ma per quanto siano meravigliosi, ci sono alcune rischi per la salute derivanti dall'avere animali a casa che è bene non sottovalutare.

Gli animali – sia quelli selvatici che quelli domestici – possono infatti trasmettere all’uomo batteri nocivi, virus, parassiti e funghi. La trasmissione delle malattie potrebbe avvenire attraverso il contatto con fluidi corporei, morsi e graffi, inalazione, semplicemente accarezzandoli o attraverso le punture di zanzare, zecche e pulci. I bambini molto piccoli, gli anziani e le persone con un sistema immunitario compromesso sono i soggetti più a rischio.

Analizziamo alcune delle malattie che potrebbero essere trasmesse dal vostro animale domestico:


  1. Toxoplasmosi – si tratta di un’infezione parassitaria di cui i gatti sono la principale fonte di contagio. La malattia in genere non è trasmissibile alle persone sane, ma rappresenta invece un grave rischio per le donne incinte e per le persone con sistema immunitario compromesso. Per evitare il contagio è importante assicurarsi di pulire spesso la lettiera del gatto e lavare accuratamente le mani dopo averlo fatto. Nell’uomo, i sintomi della toxoplasmosi ricordano quelli influenzali, tra cui linfonodi ingrossati e dolori muscolari.

  2. Rabbia – il contagio avviene attraverso morsi o graffi da parte di animali infetti. È importante vaccinare sempre il proprio animale domestico per prevenire un eventuale contagio. I sintomi che compaiono negli animali domestici sono: schiuma alla bocca, cambiamenti comportamentali, febbre, ipersensibilità, barcollamento, perdita di appetito e convulsioni. Nell’uomo invece i sintomi includono – inizialmente - febbre, mal di testa e debolezza. Con il progredire della malattia possono insorgere inoltre insonnia, ansia, confusione, paralisi parziale e allucinazioni.

  3. Salmonella - si può contrarre la salmonella dal pollame crudo o poco cotto, e dai batteri che risiedono sulla pelle dei rettili da compagnia. Per evitare che ciò accada, è importante lavare bene le mani dopo aver toccato i rettili - specialmente dopo averli nutriti – ed evitare di pulire in casa i giocattoli degli animali domestici e la biancheria della loro cuccia. Nell’uomo possono manifestarsi sintomi come febbre, mal di testa, dolori addominali e brividi.

  4. Leptospirosi - la leptospirosi è una malattia batterica trasmessa da roditori, suini e bovini. I nostri animali domestici possono contrarre l’infezione tramite le acque sotterranee contaminate da fauna infetta. Si trasmette all’uomo attraverso il contatto con l’urina infetta, facilmente trasmissibile tramite piccole ferite cutanee e abrasioni. È importante quindi vaccinare il proprio animale domestico. Seppur alcuni animali non mostrino alcun sintomo della leptospirosi, altri possono manifestare febbre, vomito, diarrea, rifiuto del cibo, depressione e sterilità. Anche nell’uomo la malattia può insorgere senza alcuna sintomatologia, oppure può manifestarsi con febbre alta, mal di testa, brividi, dolori muscolari, vomito, diarrea, eruzioni cutanee e altri sintomi.

  5. Myobacterium marinum – si tratta di un batterio che prolifera nelle piscine e negli acquari tropicali, e che può causare infezioni nell’uomo. Generalmente l’infezione si manifesta sotto forma di lesione della pelle, solitamente interessando mani e avambracci (nel caso di contagio da acquario). Le lesioni sono spesso indolore, ma in casi rari possono provocare dolore ed espandersi, in particolar modo nel caso di soggetti con sistema immunitario compromesso. Assicuratevi di indossare dei guanti protettivi quando pulite l’acquario o maneggiate i pesci.


via | Prevention
Foto da Pixabay

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