Cosa serve per fare yoga

Volete cominciare a fare yoga, ma non sapete da dove partire? Ecco tutto quello che vi serve per iniziare bene.

Yoga

Ci sono milioni di persone al mondo che praticano lo yoga. Nata come forma di meditazione, attualmente assume sempre più importanza anche il suo lato relativo all'esercizio fisico. Ma se siete nuovi nel mondo dello yoga, potreste avere qualche difficoltà iniziale nello scegliere il corso giusto per voi. Inoltre cosa serve per fare yoga? Oltre al tappetino servono altri strumenti particolari? Cerchiamo di dare una risposta a queste domande.

Yoga: come iniziare

Prima di tutto, bisogna scegliere il corso di yoga che fa per noi. Dovete sapere che il CONI non risconosce lo yoga come uno sport, quindi non esiste una certificazione univoca degli insegnanti di yoga. Per esempio, c'è la certificazione per gli insegnanti di yoga UNI, l'associazione italiana di insegnanti di yoga Yani o la Yoga Alliance. E poi ci sono insegnanti di yoga che sono praticanti da anni di questa disciplina, ma non hanno tali certificazioni. Inoltre ci sono anche diversi stili di yoga. Quello che conviene fare è richiedere la possibilità di fare delle lezioni di prova: in questo modo potrete capire se quello stile di yoga è quello adatto a voi e se vi trovate bene con l'insegnante.

A questo punto, una volta scelto lo stile (più movimentato o meno), dovrete procurarvi un tappetino per lo yoga. Spesso a lezione vi verranno forniti i tappetini, ma assicuratevene prima. Il tipo di tappetino da scegliere dipende anche dallo stile di yoga. Se scegliete uno stile o una pratica più movimentata, allora dovrete optare per tappettini di 3-5 millimetri di spessore, più difficili da muovere quando il praticante vi è sopra. Se, invece, vi dedicate a uno yoga più statico, allora conviene scegliere tappetini più spessi, anche di 8 millimetri, per stare più comodi. Ci sono poi tappetini che fanno maggior attrito, utili nelle pratiche yoga in cui si suda di più. Quando scegliete un tappetino, tenete anche conto delle vostre misure: ce ne sono di più alti e più larghi, dipende da quanto siete alti. Attenzione poi a non acquistare tappeti al lattice se siete allergici. Se avete acquistato, poi, un tappetino troppo scivoloso, ecco che ci sono in vendita dei teli antiscivolo da mettere sopra. Inoltre, spesso, nella fase finale della lezione, c'è una parte dedicata al rilassamento in cui si sta fermi e si rischia di prendere freddo: in questo caso procuratevi una copertina. Trovate i tappetini da yoga in vendita anche su Amazon: questo, per esempio, è antiscivolo, leggero e con tracolla per il trasporto.

In alcuni tipi di yoga, poi, si usano anche alcuni oggetti. Ci sono dei blocchi per lo yoga che aiutano i praticanti meno esperti ad allungarsi per toccare terra con le mani. Oppure ci sono cinghie per lo yoga che si utilizzano per arrivare con le mani a toccare caviglie e piedi quando non si riesce ad allungarsi a sufficienza.

Per quanto riguarda l'abbigliamento, lo yoga non ha richieste particolari. Non servono divise specifiche, vanno bene anche tenute da palestra usate in altri sport. L'importante è che usiate sempre vestiti di materiali traspiranti: con lo yoga si suda parecchio, quindi meglio evitare materiali sintetici. Il cotone va benissimo. Inoltre i vestiti devono essere aderenti e elastici, non eccessivamente stretti, per aiutare durante i movimenti in cui ci si allunga o ci si torce. Evitate anche tessuti spessi e vestiti larghi: quando vi muovete, rischiano di essere d'impaccio. E attenzione alle maglie larghe o non infilate nei pantaloni: quando vi mettete nelle posizioni invertite, rischiate che si veda tutto sotto. D'inverno, poi, ricordatevi di portare anche una felpa senza cerniere e bottoni. Solitamente, poi, lo yoga viene praticato scalzi. Ma se non vi piace stare con i piedi scoperti, potete usare i calzini che lasciano le dita scoperte o gli appositi calzini antiscivolo. Inoltre esistono anche i guanti per lo yoga per chi è più freddoloso.

Foto | Pixabay

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