Cos'è la mindfulness?

Qual è il significato di mindfulness? Cosa vuol dire? E come si pratica?

Mindfulness: significato

Con il termine di Mindfulness si intende un'attitudine mentale che si ottiene tramite una pratica di meditazione. Tale pratica parte dai precetti del Buddhismo, ma privati della parte religiosa. Lo scopo è quello di riportare l'attenzione di chi la pratica verso il momento presente, senza giudicare e con intenzione. Il concetto di Mindfluness trae origine dal Buddhismo theravada, dallo zen e anche dalle pratiche di meditazione yoga. Tuttavia tale pratica ha avuto nuovo slancio negli anni Settanta negli Stati Uniti grazie a Jon Kabat-Zinn, medico del Massachusetts che l'ha applicata in alcune discipline mediche e psicoterapeutiche. Grazie a questa pratica si cerca di prestare maggiore attenzione al momento attuale, senza giudicare, in modo da risolvere o prevenire sofferenze interiori.

Mindfulness: come funziona?

Con la tecnica Mindfulness si riesce a prestare maggiore attenzione, ma non solo: in questo modo si riesce a cogliere per tempo l'insorgenza di pensieri negativi che conducono al malessere emotivo. Riuscendo a padroneggiare meglio i propri contenuti mentali e lo stile di pensiero (automonitoraggio e metacognizione), si possono non solo esprimere meglio, ma anche modificare questi contenuti.

Il fatto è che molti pensieri negativi derivano da una forma continua di autocritica, legata al fatto di sentirsi ansiosi, a disagio o depressi. Questa continua autoaccusa fa sì che si cada in uno stato depressivo. Per evitare ciò, bisogna entrare nell'ottica che noi non siamo i nostri pensieri, ma che abbiamo dei pensieri: dobbiamo cambiare la relazione con i nostri contenuti mentali. Riuscendo a fare ciò, ecco che possiamo ottenere una sorta di distacco dai contenuti mentali, in modo da esaminarli meglio.

Per attuare la meditazione Mindfulness ci si siede a occhi chiusi, a gambe incrociate e schiena diritta. Si espira e inspira dal naso, prestando particolare attenzione alla consapevolezza del respiro. Inizialmente si fanno periodi brevi, di circa dieci minuti di pratica al giorno. Man mano che ci si esercita, si riuscirà a rimanere sempre più concentrati sul respiro. Da qui si passa poi alla consapevolezza di pensieri e sentimenti.

Mindfulness: in quali ambiti viene usata?

Ci sono diversi interventi terapeutici basati sulla Mindfulness:

  • Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR): tecniche sviluppate da Jon Kabat-Zinn nel 1979
  • Mindfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT): tecnica psicologica che aiuta in caso di depressione
  • Acceptance and commitment therapy: aiuta a migliorare l'elasticità psicologica dei soggetti
  • Dialectical behavior therapy: serve per trattare il disturbo border-line di personalità
  • Mode deactivation therapy: studiata per aiutare gli adolescenti con problemi comportamentali e psicologici (anche derivanti da traumi)

In generale gli interventi terapeutici basati sulla Mindfulness si usano in caso di:

  • depressione
  • ansia
  • disturbo borderline
  • attacchi di panico
  • disturbi ossessivo-compulsivi
  • disturbi alimentari
  • insonnia
  • disturbi dell'umore

Foto | iStock

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