Pompelmo e farmaci, le interazioni

Fate attenzione ad assumere prodotti a base di pompelmo se prendete determinati farmaci: possono esserci delle interazioni che scatenano effetti collaterali anche importanti.

Succo di pompelmo

C'è un motivo se ribadiamo sempre che un prodotto, anche se naturale, non è sinonimo di "privo di effetti collaterali" o "benefico". Anche la cicuta è naturale, ma a nessuno sano di mente verrebbe in mente di assumerla, giusto? Stessa cosa dicasi per il pompelmo. E' vero, è un frutto ricco di vitamina C e antiossidanti, fa bene alla salute, pare che aiuti a diminuire i livelli di colesterolo, ma attenzione ai suoi effetti collaterali. Il fatto è che il pompelmo (o i prodotti a base di pompelmo) possono avere interazioni con determinati farmaci, aumentandone o diminuendone l'effetto, provocando così effetti collaterali o un non funzionamento di tali farmaci. Andiamo dunque a scoprire il perché di queste interazioni con i farmaci e quali sono i farmaci ai quali prestare attenzione.

Perché il pompelmo interagisce con alcuni farmaci?

Nel 2017 la stessa Food and Drug Administration ha ritenuto opportuno pubblicare un articolo per rammentare a tutti che il succo di pompelmo o prodotti a base di pompelmo possono interagire con alcuni farmaci. La gravità di questa interazione dipende da diversi fattori:

  • sensibilità dell'individuo
  • tipo di farmaco
  • quantità di pompelmo assunto

Sono due i meccanismi che provocano interazione fra i farmaci e il pompelmo:

  1. il succo di pompelmo inibisce l'enzima CYP3A4. Queso vuol dire che i farmaci che normalmente vengono metabolizzati da tale enzima (per poi essere eliminati dall'organismo), rimangono di più nell'organismo, determinando un aumento delle loro concentrazioni ematiche. Questo vuol dire sviluppare effetti collaterali relativi a quel farmaco. E' quanto accade con chi assume simvastatina e atorvastatina: il paziente assume il dosaggio corretto, ma prendendo anche dei prodotti a base di pompelmo, questi fanno sì che le statine non riescano ad essere correttamente eliminate dall'organismo, si accumulano nel sangue e si hanno gli stessi effetti collaterali di un sovradosaggio, con problematiche epatiche e muscolari che possono condurre a sviluppare un'insufficienza renale
  2. il succo di pompelmo, però, potrebbe anche avere l'effetto opposto. Si è visto che è in grado di alterare alcune proteine che trasportano i farmaci e che aiutano l'assorbimento di tali farmaci da parte delle cellule. Il pompelmo blocca l'azione di tali proteine e quindi meno farmaco viene assorbito. Il che vuol dire una minor efficacia di quel farmaco. E' quello che succede con l'antistaminico fexofenadina: il pompelmo ne riduce l'assorbimento e quindi l'efficacia. A tale proposito, anche il succo d'arancia o di mela hanno il medesimo effetto su tale farmaco

Pompelmo: interazioni con farmaci

Questi sono i farmaci con cui sono note interazioni con il pompelmo:

  • statine: simvastatina e atorvastatina
  • farmaci per diminuire la pressione: nifedipina
  • farmaci antirigetto nei trapianti: ciclosporina
  • cortisonici: budesonide
  • farmaci antiaritmici: amiodarone
  • antistaminici: fexofenadina

In generale, se state assumendo farmaci, chiedete al vostro medico se sia possibile assumere in contemporanea succo di pompelmo o succhi di frutta in generale. E controllate sempre il foglietto illustrativo per vedere se il pompelmo interagisce con quel farmaco.

Foto | iStock

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