Cos'è la borsa ostomica

Le borse ostomiche sono borse in cui vengono raccolte urine e feci dei pazienti che, per diversi motivi, non riescono a metabolizzare o eliminare.

Jearlean Taylor, borse ostomiche

In questi giorni starete sentendo parlare di borse ostomiche. Tutto nasce dal fatto che la modella americana Jearlean Taylor, portatrice di borse ostomiche dall'età di tre anni, ha deciso di farsi fotografare ad addome scoperto, mettendo così in mostra le sue borse ostomiche. La modella ha voluto così raccontare la sua esperienza: è riuscita a portare avanti il suo lavoro di modella nonostante quelle borse ostomiche. Il suo scopo era quello di aiutare nella lotta contro i pregiudizi che accompagnano pazienti come lei. Taylor è stata vittima di un tumore da giovanissima. Le potenti chemioterapie che le hanno salvato la vita, le hanno però lasciato in eredità due borse ostomiche, una per le feci e una per le urine.

Per anni Taylor ha nascosto quelle borse, ma adesso ha deciso di rivelarsi al mondo, per lanciare un messaggio chiaro: i portatori di borse ostomiche possono avere una vita del tutto normale, scegliendo lo stile di vita che preferiscono.

Borse ostomiche: cosa sono?

Le borse ostomiche sono dei sacchetti che servono per raccogliere feci e urine. Quando, per diversi motivi, il corpo non riesce ad eliminare correttamente feci e urine, ecco che vengono raccolte in questi sacchetti esterni. Fra i motivi per cui potrebbe essere necessaria una borsa ostomica ci sono anche tumori, interventi chirurgici o malattie infiammatorie croniche.

La borsa ostomica ha un duplice scopo:

  1. proteggere l'apertura di uscita dell'organo interessato (colon nella colostomia, ileo nell'ileostomia e uretere nell'urostomia), chiamata stomia
  2. raccogliere feci e urine per poi eliminarle

La stomia può essere temporanea o definitiva. La borsa ostomica viene fissata alla parete addominale, utilizzando diversi sistemi adesivi. Ne esistono anche di diverso modello, forma e colore, in modo da adattarsi al meglio allo stile di vita della persona stomizzata.

Foto | Pagina Facebook di Jearlean Taylor

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