Tisana all'ortica: proprietà, benefici ed effetti collaterali

Molti benefici e pochi effetti collaterali, la tisana all'ortica è un rimedio naturale conosciuto sin dai tempi antichi

Tisana ortica benefici

La tisana all'ortica è un rimedio naturale conosciuto sin dai tempi antichi, utilizzato anche dalle nonne per alcuni comunissimi problemi di salute. Oggi molti studi scientifici le hanno attribuito benefici ancora più interessanti di quelli già noti, rendendo questo infuso un vero super food, o per meglio dire un super drink, ricco di tante virtù salutistiche.

Il tè alle ortiche è ricco di molti nutrienti, in particolare di vitamina A, varie vitamine del gruppo B (compresi B-1, B-2, B-3 e B-5), vitamina C, aminoacidi, calcio, acidi grassi, acido folico, ferro, magnesio, manganese, fosforo e potassio. Contiene anche numerosi fitonutrienti e antiossidanti, tra cui acido acetico, beta-carotene, betaina, acido caffeico e licopene.

Le proprietà note dell'ortica a livello fitoterapico sono di tipo depurativo. La tisana a base di questa erba officinale può infatti aiutare a depurare reni e fegato dalle tossine accumulate, ma ha anche un lieve effetto lassativo, perciò favorisce anche la motilità intestinale.

Questo infuso stimola anche la diuresi, perciò in caso di ritenzione idrica, cellulite e persino renella, se ne consiglia l'utilizzo per eliminare liquidi e depositi di acido urico e ossalico. Il suo utilizzo è suggerito anche per migliorare la circolazione sanguigna.

Alcune ricerche mediche hanno notato una risposta positiva da parte dell'organismo, impiegando il tè all'ortica nel trattamento dell'iperplasia prostatica benigna. Secondo altri studi si è rivelato efficace anche nei confronti dei sintomi delle allergie stagionali, quali congestione nasale e starnuti.

Sebbene l'ortica sia generalmente considerata sicura e non tossica, ci sono alcuni effetti collaterali associati al suo uso improprio. In particolare assumendone più di quattro tazze al giorno e per un periodo continuativo piuttosto lungo.

Gli effetti collaterali possono includere mal di stomaco, irritazione della pelle, eruzioni cutanee e sudorazione. Può anche interagire negativamente con alcuni farmaci, come gli anticoagulanti, gli antiipertensivi, i farmaci per la pressione sanguigna, i farmaci antinfiammatori non steroidei e il litio.

Per il consumo durante gravidanza e allattamento è preferibile chiedere al proprio medico.

Come si prepara la tisana all'ortica

La tisana all'ortica si prepara mettendo le foglie di questa pianta nella tazza e coprendo con acqua bollente. Un cucchiaino di ortica fresca o secca per una tazza da tè colma di acqua è un buon rapporto, anche se in molti usano fino a quattro cucchiaini di foglie secche per 2/3 di tazza di acqua. Per un'infusione più forte, si possono schiacciare le foglie con un mortaio e un pestello appena prima di aggiungere l'acqua.

Il tè alle ortiche va tenuto in infusione per un tempo compreso tra 5 e 20 minuti con acqua rigorosamente bollente. Per evitare di disperdere gli oli essenziali, si suggerisce di coprire la tazza fino al momento di filtrare e consumare il liquido.

La tisana si può anche bere fredda, ma è sempre preferibile non aggiungere zucchero per mantenere le proprietà depurative intatte.

Foto | iStock

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