I benefici del ballo per le donne anziane

Un nuovo studio rivela che ballare migliora la vita quotidiana delle donne anziane. Ecco perché.

Donna anziana balla

Ballare migliora la vita quotidiana delle donne anziane. A rivelarlo è un nuovo studio pubblicato sullo Scandinavian Journal of Medicine and Science in Sports, i cui autori hanno esaminato i potenziali effetti benefici di 16 tipi di esercizi diversi per ridurre la disabilità nella vita quotidiana (ADL - activities of daily living) nelle donne anziane. Lo studio ha preso in esame un campione di 1.003 donne giapponesi anziane residenti in comunità e senza disabilità ADL al basale.

Durante un’intervista, a tutte le partecipanti è stato chiesto se avessero o meno partecipato a uno dei 16 tipi di esercizio. La disabilità ADL durante gli otto anni di follow-up è stata definita come dipendenza in almeno un'attività come camminare, mangiare, fare il bagno, vestirsi o fare la doccia. Tale tipo di disabilità è stata osservata in 130 partecipanti (13%) durante il periodo di follow-up.

Prendere parte a un corso di danza è stato tuttavia associato a una probabilità significativamente inferiore del 73% di sviluppare la disabilità ADL. Non sono state riscontrate associazioni altrettanto significative per quanto riguarda gli altri tipi di esercizi.

Sebbene non sia chiaro il motivo per cui la danza da sola riduca il rischio di disabilità ADL, sappiamo che il ballo richiede non solo capacità di equilibrio, forza e resistenza, ma anche capacità cognitive, adattabilità e concentrazione per muoversi seguendo la musica e il partner, abilità artistica per un movimento aggraziato e fluido e memoria per la coreografia. Pensiamo che questi vari elementi possano contribuire alla superiorità della danza nel mantenere una capacità di ADL più elevata.


via | Eurekalert
Foto da iStock

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